Al suo quinto anno consecutivo, Spazio 72, la Rassegna Teatrale del Teatro Studio di Grosseto, con la collaborazione del Circolo Arci Khorakhané, porta sul palco piéces teatrali, reading musicali, monologhi, teatro di figura e narrazione per bambini. Domenica 28 febbraio tocca a “E’ arrivato Zampanò”. Tutto avviene dentro e intorno a un carrozzone, microcosmo squallido che contiene in sé lo spiraglio di un sogno irraggiungibile di arte e di felicità. Gelsomina e Zampanò, unici esemplari del microcosmo, coppia perfetta e ancestrale che integra poesia e brutalità, un Adamo ed Eva di un mondo ormai molto lontano dall’Eden, ma che percorrono ugualmente insieme la stessa strada. Gelsomina è un corpo nell’aria, ricco di dolcezza e grottesca e goffa femminilità; ha in sé la vita, il calore, la poesia di una farfalla che vola pur con un’ala sola, che gode con la stessa intensità fino all’ultimo bagliore di vita: effimera danza cieca e senza terra, senza destinazione, ma accesa di speranza e passione intramontabili. Gelsomina è luce, è sole, è stupore. Zampanò è ombra, notte, forza, istinto. Non ha speranza, ma prova amore; è accecato dalla rabbia che distrugge tutto, anche ciò che gli è caro. Uomo e animale, grottesca caricatura dell’essere umano che mortifica la propria anima alla triste sorte di un fenomeno da baraccone; capace di comprendere il senso della vita solo quando lo spettacolo è terminato, e il carrozzone è già partito. Regia e testi Irene Paoletti, coreografie Isabella Tattarletti, interpreti Mirio Tozzini e Isabella Tattarletti.

