Home GrossetoIl Sottosegretario all’Interno Bocci in visita a Grosseto: “Città sicura e ben protetta”

Il Sottosegretario all’Interno Bocci in visita a Grosseto: “Città sicura e ben protetta”

di Roberto Lottini
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Si è svolto questo pomeriggio in sala consiliare l’incontro tra il Sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, il Prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone, il sindaco del capoluogo maremmano Emilio Bonifazi, il vicesindaco Paolo Borghi e i vertici delle diverse forze dell’ordine.

L’appuntamento ha consentito al rappresentante del Governo di illustrare quelle che sono le politiche messe in campo dall’Esecutivo per garantire la sicurezza dei cittadini sul territorio nazionale.

Stamani ho visitato il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, una bella realtà per Grosseto e per la provincia maremmana – ha esordito Bocci. Ringrazio il Prefetto, che rappresenta lo Stato in questo territorio, e i vertici delle forze dell’ordine per lo straordinario lavoro svolto ogni giorno per garantire sicurezza alla collettività. Ogni cittadino dovrebbe essere grato a Polizia e Carabinieri per la loro attività condotta in città nonostante mille difficoltà“.

“Partendo dal presupposto che la situazione sociale in Italia non è più quella di qualche anno fa, anche a causa della crisi economica, e che ormai non esiste più la condizione di lasciare le chiavi di casa infilate nella serratura, possiamo comunque affermare che Grosseto è ancora una realtà tranquilla – ha sottolineato il Sottosegretario -. Nel 2015, secondo i dati del Ministero dell’Interno, c’è stato un trend decrescente dei delitti del 3,9%, grazie soprattutto all’egregio lavoro svolto dalle Forze dell’ordine. Il capoluogo maremmano ha numeri contenuti riguardo ai fenomeni criminosi, l’unico reato in crescita è quello relativo ai furti in abitazione, un tipo di problematica che innegabilmente crea insicurezza nei cittadini. Oggi, purtroppo, questo tipo di reati, così come le rapine e gli scippi, è il frutto della crisi economica“.

Devo comunque ammettere che i progetti del Comune di Grosseto per garantire la sicurezza (aumento delle telecamere in città e nelle frazioni, ndr) vanno nella stessa direzione delle azioni pensate dal Governo – ha continuato Bocci -. Stiamo infatti per approvare un piano sulla sicurezza urbana e sulla sicurezza partecipata, perchè la prevenzione è forse anche più importanti del contrasto alla criminalità.  Il carcere infatti non è la risposta più efficace all’aumento dei reati e bisogna ideare altre soluzioni.  Il Governo ha varato una Legge di stabilità che assicura risorse per la sicurezza come mai era stato fatto dai precedenti Esecutivi“.

A Grosseto il sistema di sicurezza attuato dallo Stato e dalle forze dell’ordine funziona – ha concluso il Sottosegretario, i cittadini sono protetti e ben difesi. Oggi questa città vive in tranquillità grazie al lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla Magistratura. In ogni caso, assicuro che il Governo si impegnerà a cofinanziare tutti quei progetti del Comune che puntano a grantire una maggiore sicurezza agli abitanti“.

“E’ importante garantire un sostegno concreto alle esigenze delle forze dell’ordine in termini di risorse umane ed economiche – ha aggiunto il sindaco Bonifazi, anche intervenendo radicalmente nell’eliminare sovrapposizioni e nel creare le opportunità per una maggiore razionalità nell’impiego del personale che, essendo addestrato e competente, resta la migliore garanzia di efficacia ed equilibrio nella lotta alla criminalità“.

Già da tempo, l’amministrazione comunale ha messo in atto un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel centro e all’ingresso della città, oltre che nelle frazioni – ha dichiarato Paolo Borghi. Adesso, stiamo portando avanti anche un progetto grazie al quale sarà possibile trasmettere alert alla centrale operativa della Municipale nel caso in cui si verificassero situazioni di pericolo per la sicurezza dei cittadini, in modo da assicurare una maggiore rapidità di intervento. Il Comune vuole dare il suo contributo al quieto vivere dei grossetani nei termini delle competenze previste per questo Ente pubblico“.

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attilio regolo 19 Febbraio 2016 | 21:22 - 21:22

Ecco, ora che il Sottosegretario agli Interni e’ venuto direttamente da Roma per tranquilizzarci sullo stato della sicurezza qui a Grosseto possiamo dormire sonni piu’ tranquilli. I gruppi di extracomunitari che stazionano nullafacenti sul sagrato del Duomo fino a che si sono esercitati l’altra sera al pugilato spaccando il naso ad un nostro giovane della zona sud della provincia che era malcapitato a passeggio con amici in quei paraggi , quei gruppetti di spacciatori nordafricani che fanno la spola da mesi sulle mura e attorno al Cassero prendendo accordo verbali ad alta voce con i loro soci dietro l’inferriata del carcere di via Saffii, qulle squadre di sbandati di varia origine e lingua che stazionano fisse sulle panchine dei giardinetti di via Ximenes con le immancabili lattine di birra e che orinano alla luce del sole davanti a bambini con le loro mamme, quelle numerisissime facce da galera che girovagano dappetutto indisturbati scrutando possibili luoghi o soggetti umani per le loro razzie notturne o diurne, ecco tutti questi personaggi sono solo frutto della nostra fantasia malata e razzista. Ce lo rassicura il Sottosegretario agli interni appositamente invitato a dare tale affabile messaggio di pace alla attonita e incredula cittadinanza grossetana.

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