130 iscritti del Partito democratico hanno firmato un documento a sostegno della candidatura dell’avvocato Lorenzo Mascagni a sindaco di Grosseto.
I firmatari vanno ad aggiungersi agli altri 80 nomi che nei giorni scorsi avevano già appoggiato la candidatura del consigliere comunale.
“La nostra città di Grosseto e il territorio in cui viviamo sono cresciuti grazie alle capacità di governo degli amministratori che, dal dopo guerra ad oggi, hanno guidato il Comune. Il buon futuro, però, la capacità di garantirlo e interpretarlo, non sempre è frutto di un percorso lineare – si legge in un documento sottoscritto dai firmatari -. Tutt’altro. Ci sono passaggi storici e sociali che devono essere interpretati mettendo in campo letture diverse e più avanzate del presente“.
“Questo che stiamo vivendo è uno di quei momenti. La continuità di buon governo attraversa scelte innovative che in qualche modo presidino, da una parte i valori di onestà e rettitudine degli amministratori e, dall’altra, introducano una nuova sensibilità rispetto alla partecipazione, alla cura e alla sicurezza della città; principi che si adeguino ai cambiamenti e alle nuove esigenze introducendo nuove forme di relazione con la comunità. Lorenzo Mascagni è, a nostro parere, portatore e interprete di un modello di politica antico e nuovissimo, appassionato e lucido, vivace e sensibile, lontano da interessi particolari e in grado di avere una visione d’insieme – continua il documento -. Mascagni sarà un buon sindaco perché ama la sua città, quella dove è nato e cresciuto, dove vive da generazioni la sua famiglia. I suoi legami sono forti e saldo è il rapporto con la comunità intesa come coesione tra le persone“.
“Passione accompagnata dalla competenza e dalla conoscenza, dalla scelta di servizio che racconta la sua vita. Come iscritti al Partito Democratico di Grosseto invitiamo Lorenzo Mascagni a confermare la sua candidatura a primo cittadino, e noi lo sosterremo tanto durante la campagna elettorale quanto nei cinque anni del suo mandato. La nostra è fiducia in una scelta giusta per la città – termina il documento –. Per gli iscritti che volessero aggiungere la propria firma scrivere a: mascagnisindacopd@gmail.com“.
I firmatari
Ecco i nomi dei firmatari del documento a sostegno della candidatura a sindaco di Lorenzo Mascagni:
- Agnese Magi; 2. Alessandra Tinti; 3. Alessandro Marchetti; 4. Alfonso Brogi; 5. Alpini Rita; 6. Amleto Della Valle; 7. Angela Fallucco; 8. Arsenio Carosi; 9. Atleti Valeria; 10. Biagioli Marisa; 11. Bruna Machetti; 12. Calogero Bordino; 13. Casimira Moretti; 14. Catia Granini; 15. Catuscia Scoccati; 16. Claudia Biliotti; 17. Claudio Scoccati; 18. Clotilde Biliotti; 19. Cristiana Moscardini; 20. Dario Bandinelli; 21. Davide Bartolini; 22. D’Alise Biagio; 23. Dino Magi; 24. Domenico Farina; 25. Donatella Carraresi; 26. Edoardo Monaci; 27. Elisa Petroni; 28. Emilio Bonifazi; 29. Enzo Rossi; 30. Evidio Bartolini; 31. Favali Fabio; 32. Ferrini Marisa; 33. Fiorenza Angelini,; 34. Francesca Anedda; 35. Francesca Bellucci; 36. Francesca Brogi; 37. Francesco Rustici; 38. Franco Crovetti; 39. Frosolini Maurizio; 40. Gabriella Antonelli; 41. Gaspare Aronica; 42. Giancarlo Biliotti; 43. Giancarlo Tei; 44. Giancarlo Tesei; 45. Gianpiero Biliotti; 46. Gino Bartolini; 47. Giorgi Flora; 48. Giorgio Bandinelli; 49. Giovanna Stellini; 50. Giovanni Romualdi; 51. Gisella Ginanneschi; 52. Giulia Marchini; 53. Giulio Piccini; 54. Giuseppe Valenti; 55. Guido Piccini; 56. Ilda Pieraccini; 57. Ilio Tamantini; 58. Ivo Piccini; 59. Jacopo Rossi; 60. Laura Rocchi; 61. Leo Falciani; 62. Leonardo Marras; 63. Leonardo Repola; 64. Leonardo Topi; 65. Lisa Scarselli; 66. Lorenzo Berti; 67. Lorenzo Fantacci; 68. Lorenzo Piccioli; 69. Loriano Bandinelli; 70. Loriano Valentini; 71. Luca Furzi; 72. Luciana Meconcelli; 73. Luisa Caresi; 74. Manuel Puliti; 75. Manuele Rossi; 76. Marco Di Giacopo; 77. Marco Draghi; 78. Marco Rossi; 79. Maria Francesca Pira; 80. Maria Grazia Capponi; 81. Marido Zampieri; 82. Mario Giacomo Iacobucci.; 83. Matteo Privitera; 84. Matteo Reali; 85. Maura Borghini; 86. Mauro Aragoni; 87. Mauro Mangiavacchi,; 88. Mauro Tarsi; 89. Mazzocco Alessio; 90. Mazzocco Giulia; 91. Mazzocco Nedo; 92. Mencagli Marco; 93. Mencagli Moreno; 94. Mila Bardelli; 95. Milton Biliotti; 96. Mirella Storai; 97. Monia Negrini; 98. Nevia Benelli; 99. Oriano Biliotti; 100. Oriolo Elise; 101. Osvaldo Parri; 102. Paola Giannelli; 103. Paola Sciocchetti; 104. Paola Ziviani; 105. Paolo Roghi; 106. Pasqualina Moretti; 107. Patrizia Balestri; 108. Patrizia Masini; 109. Piandelaghi Daniela; 110. Piani Danilo; 111. Pier Paolo Montomoli; 112. Pietro Donato; 113. Pietro Tola; 114. Pistolesi Franco; 115. Quinto Biliotti; 116. Riccardo Tozzi; 117. Roberto Franceschetti; 118. Roberto Reali; 119. Roberto Tamà; 120. Serena Piccini; 121. Silvia Reali; 122. Silvia Valentini; 123. Simone Bartolini; 124. Stefano Steri; 125. Susi Malfetti; 126. Vania Acciai; 127. Vasco Pagliai; 128. Verusca Cavasini; 129. Vinicio Vinci; 130. Walter Lunardi; 131. Zarina Schiavo.


2 commenti
Con tutto il rispetto che merita sia la persona che la figura istituzionale di Lorenzo Mascagni, come cittadino grossetano che ha tradizionalmente votato sempre il centrosinistra nell’area del socialismo liberale e democratico, con tutto il rispetto che merita dicevo una figura come quella dell’Avv. Mascagni riitengo sia un grave errore strategico da parte del partito guida locale, il PD, di aver scelto di contrapporre un nuovo candidato a quello che sembrava il naturale rappresentante della continuita’ politico-amministrativa locale e cioe’ il per tanti anni Vice Sindaco uscente.
Insomma, quello che voglio dire, i maggiorenti del PD grossetano e regionale saranno senz’altro i primi a comprendere quanto sia deleterio dare da parte della tradizionale forza guida di governo locale alla popolazione amministrata in cerca ansiosa di riferimenti certi e tranquillizzanti l’impressione di essere in preda sulle scelte di fondo a nefaste divisioni tra gruppi di potere in insanabile contrasto tra di loro e tutto questo in presenza della maggiore coalizione in competizione, quella di centrodestra, che appare invece armoniosamente unita e compatta sia sulle candidature che sui programmi.