“Sipario incantato”, la rassegna teatrale per ragazzi a cura del Comune di Grosseto e della Fondazione Toscana spettacolo, manda in scena “La fabbrica delle parole”, spettacolare scenario di circo, teatro e danza nel racconto di una storia poetica.
La rappresentazione, liberamente ispirata a “La grande fabbrica delle parole” di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo, è in programma mercoledì 20 gennaio, alle 10, al teatro degli Industri.
La regia e i testi sono di Irene Paoletti; con Cathal Carroll (acrobata), Laura Scudella e Elisa Bartoli (danzatrici), Silvia Schiavoni (attrice), Stefano Stefani (attore), Irene Paoletti (attrice).
Le musiche sono di René Aubry e la tecnica utilizzata è quella del teatro e danza. L’età consigliata per assistere allo spettacolo va dai 6 ai 10 anni
La produzione è a cura dell’associazione culturale Arts & Crafts
Lo spettacolo
Spettacolo grandioso, suggestivo, ritmato, sorprendente in cui circo e danza si esprimono in tutta la loro potenza al servizio di una narrazione teatrale poetica, che passa attraverso le immagini e la comunicazione dei corpi nello spazio. In una fabbrica di parole, le parole sono preziose, ne vengono usate poche, diventano simbolo di potere e di ricchezza, a scapito di una popolazione operaia travolta in un vortice produttivo muto e scatenato. La musica straordinaria di René Aubry scandisce tempi e stati d’animo in un susseguirsi vorticoso di scene e di situazioni sempre diverse. La storia ci insegnerà che non servono le parole per esprimere la propria ricchezza e forza interiori. A volte, un amore, una visione, un sogno possono compiere vere e proprie magie

