Il Fiada, Fondo integrazione assistenza dipendenti artigianato, incrementa ulteriormente i contributi sulla sicurezza a disposizione delle aziende. A partire da adesso e fino a tutto il 2016, eroga gratuitamente alle aziende aderenti la formazione obbligatoria per i lavoratori, che sarà a costo zero.
Si tratta del corso base di 4 ore, obbligatorio in base all’Accordo tra Stato e Regioni del 21 dicembre 2011.
“Questa iniziativa è un ulteriore passo in direzione delle esigenze delle imprese: dopo aver stanziato 100.000 euro su una serie di interventi nell’ambito della sicurezza e dopo aver ridotto dal mese di luglio la quota di prelievo del 25%, abbiamo deciso di impegnare in questa iniziativa risorse consistenti, con la finalità di alleggerire di costi e balzelli imposti chi fa impresa – dichiara Luciano Tortelli, imprenditore e presidente dell’ente –. Attualmente, sono più di 20 gli adempimenti a carico delle aziende solo in materia di sicurezza; per star dietro a tutto si sottrae tempo all’attività lavorativa, per corsi concepiti in passato, quando l’economia andava meglio; adesso le risorse andrebbero indirizzate altrove. Qualche segnale di possibile ripresa c’è, ma a mio avviso l’inversione di tendenza sarà possibile solo se si abbasseranno la pressione fiscale e i costi della burocrazia”.
“Già negli anni precedenti – spiega Tortelli – siamo intervenuti con l’amministrazione provinciale per sostenere le imprese artigiane con 60.000 euro nella prima edizione e 40.000 euro nella seconda, in un intervento mirato al mantenimento dei livelli occupazionali delle aziende in difficoltà. Sulla sicurezza invece il finanziamento arriva esclusivamente dal Fiada, sarà a fondo perduto e senza alcun aggravio ulteriore a carico di chi ne beneficerà. L’unico requisito è l’adesione al Fondo”.
“Vogliamo che il Fiada diventi attore protagonista nel campo della diffusione delle buone prassi finalizzate a migliorare le condizioni di sicurezza e salute nell’ambito del lavoro artigiano; la formazione è un primo fondamentale passo per ridurre il pericolo di infortuni e malattie professionali, di fronte al quale non bisogna mai abbassare la guardia – dichiara Alessandro Gualtieri, vicepresidente dell’ente –. Le aziende che aderiscono al Fiada, la cui quota è stata tra l’altro recentemente abbassata di un quarto, hanno la possibilità di tangibili incentivi a mettersi in regola: le visite mediche vengono a costare meno della metà e da gennaio saranno praticamente gratuite, con un rimborso pari a 50 euro; i documenti di valutazione dei rischi presentano un contributo consistente e c’è un aiuto per tutti i tipi di corso di formazione, oltre appunto alle 4 ore del corso di base che, come detto, saranno gratuite”.
Il Fiada
Oltre a queste prestazioni di natura eccezionale, il Fiada mantiene tutte le sue prerogative, che lo hanno reso centrale nel mondo artigiano della nostra provincia a partire dal 1978. Rimborsa i datori di lavoro delle spese sostenute in caso di assenza dei dipendenti per malattia, malattia professionale, infortunio e maternità; rimborsa molte spese sostenute per motivi di salute dal dipendente e dal datore di lavoro e sostiene l’impresa nel caso in cui l’attività produttiva venga temporaneamente ridotta per una serie di eventi.

