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Solidiarietà, folclore e spettacolo: Grosseto e la Diocesi si preparano alle celebrazioni di San Lorenzo

di Redazione
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La città e la diocesi di Grosseto si preparano a celebrare il patrono San Lorenzo martire, la festa grande e bella che caratterizza l’estate del capoluogo e del territorio tutto. La festa di San Lorenzo è l’occasione per ritrovarsi come comunità attorno ad una figura di uomo e di santo straordinaria, un testimone credibile del Vangelo.

Il vescovo Rodolfo ha desiderato rivolgersi a tutti i grossetani con una lettera (consultabile anche sul sito www.diocesidigrosseto.it), con la quale invita tutti ed ognuno “a coinvolgersi nella festa: umanamente e spiritualmente”.

Ospite d’onore il cardinal Baldisseri

Quest’anno, la città e la diocesi accoglieranno il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, che presenzierà alla processione in onore del santo patrono, la sera del 9 agosto, e presiederà il solenne pontificale in Cattedrale, il 10 agosto alle 11, preceduto, alle 10.45 sul sagrato del Duomo, da un momento di accoglienza ufficiale e di saluto da parte del sindaco di Grosseto a nome della comunità civile.

Raccolta di San Lorenzo e Una luce per Aleppo

Come già lo scorso anno, la festa di San Lorenzo vuole assumere anche un significato ulteriore. Attingendo all’esperienza umana e di fede del diacono martire, che donò la sua vita per i poveri, “gli unici tesori della Chiesa”, vengono proposti due gesti di attenzione e di prossimità, affinché “accanto alla festa religiosa e alle manifestazioni popolari, che rallegrano l’anima e richiamano tanta gente – scrive il vescovo Rodolfopensiamo ad allargare il cuore a chi ha più bisogno”.

Sarà, pertanto, ripetuta la “Raccolta di San Lorenzo” in generi alimentari non deperibili, che, attraverso la Caritas, saranno distribuiti a chi ha più bisogno sul nostro territorio, e sarà proposto un gesto di rinnovata attenzione verso i cristiani perseguitati in Siria, con l’iniziativa “Una luce per Aleppo”, la città-martire, simbolo del dramma che si sta consumando in quelle terre. Il legame tra Grosseto ed Aleppo è maturato nei mesi scorsi grazie alla presenza, in città, di p. Ibrahim Alsabagh, frate francescano parroco della comunità latina di Aleppo, dalla cui voce moltissime persone hanno potuto raccogliere il grido di dolore che si alza da quella terra così provata.

“A favore della gente che sta perdendo tutto ed è continuamente a rischio della vita – è scritto nella lettera del vescovosi è mossa una gara di solidarietà che ha mostrato il cuore generoso di tanti a Grosseto e in Diocesi”. Una gara che continuerà anche per San Lorenzo.

“Come ogni anno la festa del Patrono cittadino rappresenta un momento di aggregazione e partecipazione per tutta la città – ha detto il sindaco di Grosseto Emilio BonifaziL’importanza e la solennità di questo appuntamento assume quest’anno un significato in più: grazie ad un rinnovato spirito solidaristico ed un grande impegno per la fascia dei più deboli sul quale la Diocesi è fortemente impegnata”.

“Sono convinto che la comunità grossetana – ha concluso il sindacosarà capace di raccogliere l’appello al sostegno dei più deboli e bisognosi, partecipando alla raccolta alimentare e al sostegno alle popolazioni di Aleppo”.

La raccolta alimentare quest’anno si terrà l’8 agosto nei supermercati Conad (Aurelia Antica, via Clodia e via Senegal) e Simply (via Scansanese e via Einaudi) e nelle giornate dell’8, 9 e 10 agosto (il 10 solo al mattino) nell’atrio del palazzo vescovile (corso Carducci) dove, come già lo scorso anno, sarà possibile consegnare alimenti a lunga conservazione.

La raccolta in denaro per i cristiani di Aleppo potrà avvenire in due modi:

  • versando offerte sul conto intestato a Diocesi di Grosseto, Iban IT 67B 05034 14300 000000000 145; causale “offerta pro Aleppo”;
  • consegnando l’offerta presso la parrocchia della Cattedrale (parroco mons. Piero Caretti) o nell’apposito contenitore che nei giorni dall’8 al 10 agosto sarà posizionato nell’atrio del palazzo vescovile

Il teatro sacro in Cattedrale

Non mancheranno neppure momenti culturali, con lo spettacolo “Secondo Orfea, quando l’amore fa miracoli”, in Cattedrale la sera del 7 agosto (alle 21.15, ingresso libero), che preparerà il clima alla grande processione del 9 agosto e al Pontificale del 10 agosto, solennità di San Lorenzo.

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