E’ quasi un passo indietro nel tempo, un’epoca conosciuta a molti solo attraverso qualche brano di letteratura industriale, una storia che i protagonisti hanno deciso di raccontare attraverso una mostra ed un libro sull’Eurovinil, gli anni d’oro dell’Eurovinil.
La mostra dedicata ai prodotti che hanno fatto la storia di un’eccellenza maremmana nel mondo ripercorre gli anni d’oro dell’Eurovinil, toccando le tappe più significative del percorso intrapreso dalla storica azienda grossetana. Sono stati proprio gli ex dipendenti a promuovere l’iniziativa che ha visto impegnati il Comune di Grosseto, la Fondazione Grosseto Cultura e Publimark.
La finalità dell’esposizione è quella di rendere omaggio ai fondatori e a tutto il personale che ha lavorato all’Eurovinil, portando il marchio a livelli internazionali, in modo che la comunità grossetana possa conoscere le vicende di un’azienda che, a partire dal 1958, ha contribuito allo sviluppo economico e sociale di un territorio scarsamente vocato all’attività industriale.
Un processo industriale completo e alimentato da imprenditori, impiegati, tecnici, maestranze, tutti di provenienza locale. Nel suo oltre mezzo secolo di storia Eurovinil ha offerto opportunità di lavoro a migliaia di persone, con più del 70% composto da donne, provenienti dall’area grossetana e zone limitrofe, come Gavorrano, Caldana, Scansano, Magliano, Batignano, Campagnatico e Paganico.
Dai piccoli articoli gonfiabili, diventati successivamente soggetti destinati alla campagne pubblicitarie degli anni ’70, passando per i personaggi Disney, per i quali Eurovinil aveva l’esclusiva per la produzione in Europa, fino al settore balneare in cui l’azienda si impose grazie all’eleganza e alla raffinatezza dei suoi prodotti.
Nella mostra verrà documentato il passaggio al settore professionale con il cambio di materiale utilizzato: dalla foglia di Pvc al tessuto spalmato che portò all’ingresso nel settore nautico. Per arrivare agli anni ’90, in cui l’azienda divenne leader del settore logistico con la produzione di tende pneumatiche.
«La nascita dell’Eurovinil ha accompagnato la crescita della città di Grosseto – ha affermato il presidente della Fondazione Grosseto Cultura, Loriano Valentini – , che all’epoca era molto più piccola. Ha indubbiamente segnato la nascita della storia produttiva della città, ha portato inoltre ad un aumento demografico ed ha portato nel mondo l’immagine della città.
Spero – ha proseguito – che la mostra possa contribuire ad una pressione verso la società ed a sviluppare un senso di solidarietà verso gli operai che vedono il loro futuro messo in discussione».
«Le prime persone che bisogna ringraziare sono gli ex dipendenti che hanno reso possibile questa esposizione e che sono stati ospiti di un’eccellenza maremmana nel mondo – ha aggiunto l’assessore al Commercio del Comune di Grosseto, Emanuel Cerciello – . Spero che questa manifestazione possa dare una speranza alle persone che ancora lavorano in quest’azienda e, nonostante credo sia quasi impossibile, che i vertici decidano di cambiare strategia perché altrimenti vi saranno dei licenziamenti».
«Sono partita dal quando – ha concluso Valentina Priori, che si è occupata della creazione del percorso espositivo- , per poi arrivare a come si è evoluta l’azienda, come l’azienda è riuscita ad imporsi nel mercato, chi sono stati i protagonisti e cosa è stato prodotto per settori merceologici: dai personaggi gonfiabili della Disney ai materiali militari e nautici»
La mostra sarà visitabile nei giorni 5-6-7 giugno con orario di apertura dalle 10 alle 22.
Il 5 giugno, inoltre, verrà presentato il libro “Qui ci vorrebbe un ingegnere vero. Eurovinil: le vicende e le persone che hanno fatto la sua storia”, scritto da Mauro Bartolini che racconta di fatti, prodotti e soprattutto persone con le quali ha condiviso la storia dell’azienda da dipendente dell’area progettazione.
Questo il link alla pagina Facebook dedicata alla mostra “Eurovinil: i prodotti e la storia di un’eccellenza maremmana nel mondo”
Nella foto da sinistra a destra: Valentina Priori, Paolo Nardini, Loriano Valentini, Emanuel Cerciello.

