“Siamo la sinistra popolare ed innovativa in grado di contrastare il Governo Renzi e che può ricostruire l’Italia dalla crisi”.
Con questi propositi Nichi Vendola ha fatto tappa a Grosseto per inaugurare il comitato elettorale della lista Sì – Toscana a Sinistra e sostenere la campagna di Tommaso Fattori, candidato alla carica di Governatore alle prossime regionali di domenica 31 maggio.
Accompagnato dai candidati consiglieri del collegio di Grosseto, Marco Sabatini, Laura Lambardi, Enrico Calossi e Paola Baldelli, il leader di Sel ha fatto il punto sulla situazione politica nazionale, gettando uno sguardo anche sul prossimo appuntamento elettorale che attende la Toscana e sulla situazione in Maremma.
“In queste regionali Sel non presenta il proprio simbolo – ha spiegato Vendola –, ma mette in campo una lista che può dare all’Italia quello che ancora manca: una vera alternativa alla ‘destra’ di Matteo Renzi. Ormai il Pd non esiste più, è semplicemente un partito della nazione che fa del trasversalismo la sua natura”.
“Fa impressione vedere il Pd che in questa campagna elettorale utilizza immagini della destra – ha continuato il leader di Sel –, così come fa impressione Renzi che realizza leggi già programmate dal Governo di Berlusconi”.
“La sinistra deve lottare contro la povertà e la precarietà – ha incalzato Vendola –, mentre Renzi combatte contro i poveri e i precari. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: la debacle di Livorno e la vittoria in Emilia, agevolata però da un massiccio astensionismo. Il Pd ormai è alla deriva e vive di nostalgia”.
Vendola ha poi lanciato una stoccata al Governatore uscente della Toscana, Enrico Rossi: “Ormai ha deciso di convertirsi al ‘Renzismo’ – ha sottolineato –, quindi si rifiuta di dialogare con la sinistra su temi delicati quali l’autostrada Tirrenica, l’acqua o la sanità”.
A proposito della Tirrenica, il leader di Sel ha detto: “E’ un’opera inutile che devasta il territorio. Lo ‘Sblocca Italia’ non risolve i mali del nostro Paese, ma è necessario un piano straordinario di manutenzione per evitare che certe calamità naturali si ripetano. Ormai, però, per Renzi le Regioni non contano più e il suo è un modo di fare politica che si basa sulla retorica e sulla pubblicità, dichiara una cosa, ma poi fa l’esatto contrario”.
“Ringrazio Nichi Vendola per essere tornato nuovamente in Maremma – ha dichiarato il coordinatore provinciale di Sel e candidato alla carica di consigliere regionale, Marco Sabatini -. Questo è il segno della sua attenzione per le problematiche del nostro territorio”.
“Anche Enrico Rossi è venuto spesso in Maremma nei territori colpiti dall’alluvione – ha concluso Sabatini, tirando una stilettata al Governatore uscente –, ma le sue promesse sono soltanto degli spot elettorali e non le realizzerà mai. Deve smetterla di prendersi gioco dei cittadini della zona sud della provincia, messi in ginocchio due volte in due anni da alluvioni devastanti”.
Dopo l’inaugurazione del comitato elettorale di Sì – Toscana a Sinistra, Vendola si è spostato in piazza San Francesco per tenere un comizio davanti ad elettori e simpatizzanti.
Stasera, il leader di Sel farà tappa ad Orbetello per una cena a sostegno della campagna elettorale di Tommaso Fattori.


