“Credo sia giunto il momento di fare un po’ di chiarezza rispetto alle scelte delle diverse persone che fanno parte, che hanno creduto e che, nel mio caso, ancora credono, nell’Udc”.
Emanuel Cerciello, consigliere nazionale dell’Udc ed assessore comunale di Grosseto, replica alle dichiarazioni di Lorenzo Cesa e Lorenzo Zirri in merito alla candidatura di Giovanni Lamioni a Governatore della Toscana.
“Il partito nazionale non ha scelto ufficialmente nessuna coalizione per le consultazioni elettorali regionali del prossimo 31 maggio. E’ bene dirlo con chiarezza per evitare che alcune persone, magari mediante caselle di posta elettronica ‘taroccate’, mettano in circolazione presunte prese di posizione del segretario nazionale Lorenzo Cesa – continua Cerciello -. L’Udc regionale, colpito pesantemente da certe logiche autoreferenziali che, evidentemente, continuano ad essere protagoniste, non è né con il centrosinistra, né con qualcuna delle tante forze che componevano il vecchio centrodestra. Io e alcuni amici dell’Udc appoggiamo la lista ‘Popolo toscano’ al fianco del Presidente uscente Enrico Rossi. E lo facciamo a titolo personale”.
“Ho avuto occasione di parlare con il segretario Cesa anche nelle ultime ore e mi ha confermato, oltre alla sua massima fiducia nei miei confronti, che le scelte personali sono tutte legittime, ma nessuna lo è con il simbolo nazionale dell’Udc. Inutile quindi inventarsi mail che fanno seguire alla chiocciola qualunque cosa, ma che la fanno precedere dalla sigla Udc – conclude Cerciello -. Le mie scelte personali nascono dopo essere stato tra i fondatori del partito nazionale e che mi vedono attualmente membro del Consiglio nazionale e della Direzione regionale. Eppure non ho mai preteso di essere il detentore del destino del mio partito. Dopo il 31 maggio si ricomincia a ragionare del suo futuro. Io ci sarò. Vediamo se ci saranno anche quelli che si inventano inesistenti investiture nazionali alle loro scelte personali”.

