«Il provvedimento più innovativo ed efficace, è quella di sburocratizzare le procedure per accelerare gl’interventi: dall’erogazione di contributi e risorse, alla realizzazione delle opere di regimazione, contrasto e prevenzione dei rischi. Non è raro imbattersi in risorse già destinate da anni che non vengono spese per l’incapacità della “macchina” di produrre risultati».
È uno dei passaggi salienti dell’intervento dell’On. Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, in occasione del convegno nazionale “L’impegno degli agricoltori contro il dissesto idrogeologico”, organizzato stamani dalla Confederazione italiana agricoltori.
«Il Governo Renzi – ha aggiunto Sani – ha preso di petto la questione, costituendo l’unità di crisi e mettendo in campo il pacchetto “Italia Sicura”, c’è quindi un’accelerazione su questi temi. Ciò che stiamo facendo in questo momento, è esaminare il testo sul contenimento del consumo del suolo, che risponde anche alla necessità di limitare il consumo di quello agricolo. Non a caso, i dati dell’Ispra mettono in evidenza che ogni anno spariscono centinaia di ettari coltivabili. L’esame delle commissioni congiunte Ambiente e Agricoltura della Camera dei deputati ha recepito le proposte emendative, per cui contiamo di arrivare a licenziare il testo entro la prossima primavera».

