“La sicurezza non si difende con le chiacchiere, ma con atti concreti e tangibili – si legge in una nota della Lega Nord Grosseto, che interviene nuovamente sulla tematica della sicurezza, attaccando direttamente le amministrazioni locali – . I cittadini e le forze dell’ordine non meritano di essere lasciati soli“.
“Seguiamo, dunque, la proposta della Lega in Veneto: i sindaci assicurino i cittadini contro i furti” è questa la proposta lanciata dalla Lega Nord Grosseto, a margine dell’incontro che si è svolto venerdì sera all’Hotel Granduca, con la partecipazione, tra gli altri, del segretario nazionale, Manuel Vescovi, e del commissario provinciale, Francesco Giusti.
“In Veneto è stata messa a punto questa strategia: un privato stipula un’assicurazione dal costo di 10 euro tramite il Comune con un broker, in caso di visita dei ladri in casa ottiene un rimborso sui danni effettuati (fino a 5.000 euro) e sulla refurtiva (1.500). In più si è coperti anche in caso di rapina dopo un prelievo (fino a mille euro), un modo per proteggere soprattutto gli anziani, che ritirano la pensione alla Posta“, ribadisce la Lega.
“Oltre alla videosorveglianza, a maggiori controlli delle forze dell’ordine, alla rivitalizzazione dei centri storici e delle frazioni, c’è bisogno di altro – afferma il Carroccio grossetano -. Lo Stato ha chiaramente alzato bandiera bianca, dimostrando la propria assenza ogni volta che veniamo a sapere che Polizia e Carabinieri sono mal equipaggiati, che vediamo svuota carceri, indulti, indultini, depenalizzazione, come quelle volute dal Governo Renzi per 157 reati gravissimi. Certo che dinanzi a tutto ciò l’assicurazione contro i furti, le ronde dei cittadini e le telecamere di videosorveglianza forse sono dei palliativi, meglio che niente. Cosa aspettano lo Stato e le amministrazioni del Pd a farsi sentire?“.

