L’onorevole Luca Sani interviene nel dibattito sulle primarie del Partito democratico per eleggere il candidato alle prossime elezioni regionali:
«Le primarie sono un valido strumento di partecipazione, ma troppo spesso, come avvenuto anche in Liguria, si rivelano un’arma a doppio taglio e diventano il pretesto per battaglie politiche che non c’entrano con la scelta delle candidature – dichiara Sani -. Perciò, vanno regolate in tempi rapidi, soprattutto per salvaguardarle dagli inquinamenti sempre più frequenti e organizzati, pena la loro definitiva archiviazione. Contestualmente, occorre superare l’idea che le primarie si fanno senza una valutazione politica preventiva, ma solo a suon di statuti e regolamenti».
«Per un’amministrazione al primo mandato deve valere prima di tutto il giudizio sull’operato. In questo senso, anche alla luce dei contenuti e delle proposte di governo emerse dall’assemblea del Pd toscano svolta sabato scorso, penso che le primarie per la scelta del candidato governatore sarebbero un errore e che alla ricandidatura di Enrico Rossi vada riconosciuto da subito quel valore politico e di governo che merita – continua Sani -. Svolgere le primarie, nell’attuale contesto politico toscano, significherebbe appunto ricercare altri obiettivi, diversi dalla scelta del miglior candidato. Sono convinto che organismi dirigenti e iscritti hanno quel senso della politica necessario per evitarci questo passaggio».

