Un incontro per dire “no” con decisione alle riforme sul lavoro proposte dal Governo Renzi e riflettere sul futuro occupazionale dei giovani.
Sono questi gli ingredienti di “Jobs act: quale futuro per i giovani?”, un’iniziativa organizzata da Sel, Grosseto Possibile e Sinistra Lavoro, in programma domani pomeriggio, alle 18, nella sala dello Spazio 72, al circolo Arci Khorakhanè, in via Ugo Bassi 72, a Grosseto.
All’incontro, interverranno Rita Castellani, della direzione nazionale del Pd, Marco Furfaro, della segreteria nazionale di Sel, e Simone Oggionni, esponente di Sinistra Lavoro.
“L’incontro affronta una tematica attuale e intende mettere in luce le perplessità e le critiche rivolte da una parte della sinistra al Jobs Act varato dal Governo Renzi – spiega Marco Sabatini, coordinatore provinciale di Sel -. Siamo convinti che una riforma del lavoro sia assolutamente necessaria per il nostro Paese, ma non secondo le modalità proposte dal Premier. Il Jobs act, infatti, rende ancora più precario il lavoro di chi ha già un’occupazione e non offre ai giovani la possibilità di trovare un impiego. A questo proposito, l’incontro di domani pomeriggio è rivolto alle nuove generazioni, che con questa riforma troveranno sempre più ostacoli nel mondo del lavoro”.
“Questo incontro è il primo appuntamento organizzato da Grosseto Possibile – dichiara Andrea Santini, membro e uno dei fondatori della neonata associazione –. Vogliamo elaborare un progetto politico per stimolare la discussione all’interno del Pd grossetano e, proprio per questo, contiamo di mettere in campo altre iniziative per riflettere su alcune problematiche di stretta attualità. C’è già in cantiere, infatti, l’idea di organizzare un nuovo incontro sul mondo della scuola”.
“La massiccia adesione riscontrata in occasione del recente sciopero generale ha manifestato la volontà delle persone di contrastare le riforme sul lavoro attuate dal Governo Renzi – sottolinea Carlotta Sorrentino di Sinistra Lavoro -. Anche all’interno del centrosinistra, inoltre, è palese la necessità di costruire un polo che si opponga alla politica portata avanti dal Premier, non solo a livello nazionale, ma anche in ambito locale. Ecco perché l’incontro di domani è importante: si tratta infatti di un’iniziativa utile affinchè anche Grosseto possa aver voce sia nella politica regionale, sia in quella italiana. I singoli territori devono tornare ad avere importanza nel nostro Paese, perché è proprio in questi ambiti circoscritti che si ripercuotono di più gli effetti delle riforme portare avanti da Renzi”.
Al termine dell’incontro, è in programma un’apericena di autofinanziamento al costo di 13 euro.
Nella foto, da sinistra: Carlotta Sorrentino, Marco Sabatini e Andrea Santini

