Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di “Uniti per Semproniano”, gruppo di maggioranza nel Consiglio comunale del paese amiatino:
“Avendo letto la lettera del Consigliere comunale David Fanciulletti, eletto nella lista ‘Uniti per Semproniano’ che ha vinto le scorse elezioni, si impongono alcune riflessioni.
In primo luogo, è bene chiarire la questione della querela, che la Giunta comunale si è trovata costretta a presentare nei confronti dei due consiglieri di minoranza. La querela stessa non è indirizzata contro il ‘diritto di cronaca e critica politica, costituzionalmente garantito’ dei consiglieri di minoranza, ma per ottenere il riconoscimento del fatto che i dipendenti comunali addetti all’espletamento delle gare di appalto non hanno mai commesso reati. Infatti, nella querela non si tengono affatto in considerazione le critiche legittimamente espresse da Bondanini e Petrucci, ma solo la falsa accusa di irregolarità (che costituirebbero reato) nell’espletamento di una gara.
Il fatto è particolarmente grave perché, dopo che i due consiglieri di minoranza avevano espresso le loro critiche, era stato loro risposto, facendo notare la falsità di una simile accusa e ritenendo che la stessa fosse derivata da un equivoco in buona fede tra l’importo della gara e quello di assegnazione per effetto del ribasso. Però, nonostante tale chiarimento da parte di ‘Uniti per Semproniano’, i due consiglieri, che hanno legittimamente inviato a tutti gli abitanti di Semproniano una loro lettera di critica sull’operato della maggioranza, hanno voluto in tale lettera ripetere l’accusa falsa, facendo così cadere la presunzione sulla loro buona fede.
Il responsabile dell’area tecnica del Comune di Semproniano si è trovato costretto a chiedere una rettifica con lo stesso mezzo e, visto il rifiuto di Bondanini e Petrucci a rettificare, la Giunta comunale si è trovata altrettanto costretta, per tutelare l’onorabilità del personale dell’amministrazione e non certo la propria (dato che le aste sono una questione tecnica e non politica), a presentare la querela.
Come si può vedere, un simile comportamento dell’attuale gruppo di minoranza non è certamente paragonabile alle informazioni che venivano fornite da ‘Uniti per Semproniano’ quando era all’opposizione, che non è mai stato possibile accusare di falsità e che ha subito una denuncia per aver diffuso informazioni, ma in questo caso non perché fossero false, ma perché l’azienda privata interessata alla decisione resa pubblica avrebbe preferito che la stessa restasse segreta.
Ci si meraviglia che proprio David Fanciulletti, che ha svolto un ruolo determinante nella comunicazione di ‘Uniti per Semproniano’ quando la lista era all’opposizione, non comprenda la differenza tra i due casi. C’è da chiedersi perciò se l’abitudine a fare opposizione non lo stia troppo condizionando anche ora che dovrebbe essere in maggioranza.
Venendo poi alla questione del mancato ‘dibattito democratico’, occorre precisare che la questione specifica, come molte altre, era stata preventivamente sottoposta all’esame del gruppo di sostenitori di ‘Uniti per Semproniano’, in una delle riunioni alle quali David Fanciulletti non ha quasi mai preso parte, come d’altra parte ai Consigli comunali”.

