Home GrossetoPolitica GrossetoLa ricetta di Gente di Toscana per il rilancio dell’economia. Culicchi: “Incentivare il brand Maremma”

La ricetta di Gente di Toscana per il rilancio dell’economia. Culicchi: “Incentivare il brand Maremma”

di Redazione
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Impegno a creare un tavolo con gli assessori regionali Bugli e Simoncini per favorire lo sviluppo degli open data, delle reti di impresa e il loro slancio verso l’internazionalizzazione.

E’ la promessa fatta dal governatore Enrico Rossi all’associazione civica Gente di Toscana, che ieri, nel circolo Rondinella di lungarno Soderini di Firenze, ha incontrato il presidente della Regione Toscana durante la presentazione del suo libro «Viaggio in Toscana».

Il portavoce dell’associazione, Lapo Cecconi, ha consegnato a Rossi una relazione con le proposte per il rilancio dell’economia toscana: lotta all’evasione, implementazione delle risorse destinate a internazionalizzazione, innovazione e cooperazione tra le imprese. Ma anche una scommessa sulla trasparenza per favorire la produttività della pubblica amministrazione nel dialogo con le imprese. Il documento è stato accolto positivamente dal governatore che ha proposto apertura al dialogo a stretto giro sui temi discussi.

All’incontro è intervenuto anche Leonardo Culicchi, portavoce di Gente di Grosseto, che ha toccato il tema del turismo nel grossetano e le strategie per il suo rilancio.

«Il ruolo della Regione nell’organizzazione pubblica del turismosottolinea Culicchi a causa del ridimensionamento della Province, gioca una parte sempre più importante nella programmazione di strategia vincenti per il nostro territorio. Lo stesso territorio, quello grossetano, che nei primi 8 mesi del 2014 solo nel settore alloggio e somministrazione (bar, ristoranti e hotel, ndr) ha perso 11 imprese. Mentre continua l’allarmante diminuzione di nuove aperture. Nonostante questo, il territorio provinciale di Grosseto, che ancora oggi contiene un sistema turistico prevalentemente balneare ha mostrato una buona capacità di reazione alla crisi post 2007 che si riflette nel calo delle presenze degli italiani tra il 6 e il 7% con un forte incremento della componente straniera».

«Per questo motivo – spiega ancora Culicchila Regione deve essere pronta ad interpretare queste dinamiche mutevoli e reagire in tempi adeguati in vista del piano di promozione turistica 2015. Le parole d’ordine devono essere “destagionalizzare”  e “creazione di un marketing territoriale coeso ed unitario”, che incentivi la formazione, “marketing”, che all’interno di un progetto globale punti sulle peculiarità del “brand Maremma”, rendendolo in termini di comunicazione e incentivi uno tra le migliori eccellenze turistiche della nostra regione».

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