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L’assessore Marroni: “Mai pensato di chiudere i piccoli ospedali”

di Roberto Lottini
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Conferenza MarroniL’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni ha preso parte oggi alla conferenza dei sindaci, un incontro in cui è stato fatto il punto della situazione sanitaria della Maremma.

Si è trattata di un’occasione importante per analizzare i patti territoriali stipulati un anno fa – ha dichiarato a margine della conferenza Marroni, mentre stamani ho incontrato i vertici della Asl grossetana. La sanità in Maremma ha raggiunto performance qualitative molto buone, anche se ci sono alcuni aspetti da migliorare. Stiamo infatti lavorando sulle liste di attesa che riguardano i pazienti affetti da patologie non gravi, mentre chi ha bisogno di cure urgenti o ha un sospetto tumore usufruirà come sempre di un percorso preferenziale che consentirà di essere visitato entro 48/72 ore”.

L’assessore regionale ha poi rassicurato i sindaci sui quattro presidi ospedalieri presenti in Maremma: “I patti territoriali rappresentano un impegno totale che cambieremo sono per migliorarlo; inoltre, i patti hanno messo in sicurezza i piccoli nosocomi della provincia di Grosseto – ha spiegato –: non abbiamo mai pensato di chiuderli e tale eventualità non si verificherà mai, anche perché i loro standard rientrano nelle soglie minime stabilite dallo Stato per il mantenimento degli ospedali nazionali”.

Luigi Marroni ha fatto anche il punto sulla sanità toscana: “In poco più di un anno e mezzo abbiamo raggiunto due obiettivi importanti – ha sottolineato l’assessore: siamo riusciti a stabilizzare i bilanci, nonostante i tagli dello stato, e abbiamo raggiunto la prima posizione in numerose statistiche realizzate dal Ministero in merito alla qualità dei servizi sanitari. Questi primati sono stati resi possibili anche dal buon lavoro svolto dall’azienda sanitaria grossetana. Abbiamo realizzato anche alcune indagini che hanno appurato come il grado di fiducia dei nostri pazienti sia molto alto, in particolar modo di coloro che sono affetti da patologie gravi. Di fronte ad un problema serio diamo sempre il massimo per risolverlo”.

Per quanto riguarda la necessità di garantire determinate prestazioni in zone della provincia isolate, il direttore generale della Asl, Fausto Mariotti, ha assicurato: “Abbiamo pensato di far scattare le prestazioni sanitarie di fronte alla richiesta presentata da un certo numero di pazienti”.

La conferenza dei sindaci è stato un incontro molto partecipato – ha affermato Emilio Bonifazi -. E’ doveroso avere una visione unitaria della sanità provinciale, anche se la Maremma è un territorio molto vasto. Esiste un presidio di riferimento, rappresentato dal Misericordia, con cui gli altri quattro ospedali della provincia devono rapportarsi in modo sempre maggiore”.

Nella foto, da sinistra: Emilio Bonifazi, Luigi Marroni e Fausto Mariotti

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