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La sfida tra Riccardo Sinigallia e Francesco Di Bella chiude “I Duellanti”

di Redazione
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Si è aperto con Bobo Rondelli contro Musica da Ripostiglio e chiude con altri due big della musica italiana, Riccardo Sinigallia e Francesco Di Bella, il piccolo festival “I Duellanti”, ideato dal cantautore e produttore Filippo Gatti per Muramonamour.

Sarà un duello tra cantautori, tra città (Roma contro Napoli) e tra due mondi sonori quello con cui Muramonamour si congeda dal pubblico grossetano al termine di una stagione ricca di musica, cinema, eventi, libri, arte e sorprese. Insomma, una stagione di “Cose belle”, proprio come il titolo del documentario che il 4 agosto ha inaugurato l’arena estiva del Cassero.

Riccardo Sinigallia

Riccardo Sinigallia, romano, nato nel 1970, scrive canzoni dall’età di 12 anni. Nel 1988 forma i “6 suoi ex”, band con cui scrive, suona e canta per quattro anni nei centri sociali e nei club dei primi anni Novanta. Nel 1994 comincia la collaborazione come autore con Niccoló Fabi di cui produce e arrangia i primi due album e con cui firma, tra le altre, canzoni come “Dica”, “Capelli”, “Rosso”, “Vento d’estate”, “Lasciarsi un giorno a Roma”. Nel 1997 produce e firma alcune canzoni de ”La favola di Adamo ed Eva” di Max Gazzè, tra cui ”Cara Valentina”, “L’amore pensato”, “Una musica può fare” e la già citata “Vento d’estate”. E’ dello stesso periodo il ritornello di “Quelli che benpensano” di Frankie Hi Nrg Mc, con il quale dirigerà anche il videoclip, iniziando una lunga collaborazione che lo vedrà dietro alla macchina da presa anche da solo per molte delle sue produzioni musicali, tra cui quella dei Tiromancino.

Nel 2000 l’uscita de “La descrizione di un attimo”, album di cui firma con Zampaglione & co. la produzione e tutte le canzoni, tra cui quella che darà il titolo al disco, ma anche “Due destini” che sarà nei titoli di coda de “Le fate ignoranti”  e “Strade”, con cui parteciperà in duetto al festival di Sanremo di Fabio Fazio. Sempre del 2000 è la scrittura e la produzione di “Medicina buona” della Comitiva, collettivo in cui figurano Frankie Hi Nrg, Elisa, Ice One, Francesco Zampaglione e Franco Califano. Nel 2003 esce il suo primo lavoro, intitolato, “Riccardo Sinigallia”, che viene spesso inserito dalla critica specializzata nelle classifiche dei migliori dischi italiani di questi anni. Nel 2006 viene pubblicato “Incontri a metà strada“, album che raccoglie nuovamente molti consensi da parte della critica e con cui riesce a crearsi un proprio spazio nel panorama della canzone d’autore italiana contemporanea. Nel 2008 Luca Carboni lo chiama per “Musiche ribelli”, dove insieme i due reinterpretano alcune delle canzoni più significative del cantautorato italiano degli anni Settanta, tra cui “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli e “La casa di Hilde” di Francesco De Gregori.

Del 2012 è “Planetario” dei deProducers – musica per conferenze spaziali – realizzato insieme a Max Casacci, Gianni Maroccolo, Vittorio Cosma, Howie B, Dodo Nkishi, David Nerattini e Fabio Peri conservatore del Planetario di Milano. Del 2013 è invece la produzione di “Non erano fiori” di Coez, artista rap dell’underground romano. Quest’anno, Sinigallia ha partecipato al Festival di Sanremo per la prima volta da solista portando due brani, “Prima di andare via” e “Una rigenerazione”, scritti e prodotti insieme a Filippo Gatti, che lo ha accompagnato sul palco dell’Ariston. Dalla gara del festival Sinigallia viene però escluso a sorpresa con la contestazione che il brano “Prima di andare via” era già stato eseguito in pubblico e quindi non inedito come vuole il regolamento. Il 20 febbraio è uscito per Sugar il suo nuovo album “Per Tutti”. Sinigallia ha inoltre firmato quest’anno con i Deproducers la musica del film “Italy in a day – Un giorno da italiani” di Gabriele Salvatores.

Francesco Di Bella

A duellare con Riccardo Sinigallia Filippo Gatti ha invitato un altro cantautore, stavolta partenopeo. Si tratta di Francesco Di Bella. Dopo diciotto anni da frontman dei 24 Grana, importante formazione del panorama underground italiano, alcune partecipazioni a “Stazioni lunari” insieme a Max Gazzè, Morgan e Peppe Servillo e le collaborazioni discografiche con gli Almamegretta e i 99 Posse, Francesco Di Bella ha recentemente intrapreso la strada solistica e più puramente cantautorale con il nuovo progetto “Francesco Di Bella & Ballads Café”. Il primo singolo da solista è “La costanza”, un brano che era già nel repertorio dei 24 Grana, ma che Di Bella ripropone in una chiave più intimista che ne sottolinea le doti interpretative.

Informazioni

L’ingresso è gratuito con consumazione al bar del Cassero.

I cancelli saranno aperti per l’aperitivo a partire dalle 20, mentre il concerto inizierà alle 22.

Per informazioni, è possibile consultare le pagine Facebook di Officine Cinematografiche Cassero e di Muramonamour, il blog www.officinecassero.wordpress.com oppure contattare il numero 340.5281379.

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