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A Roccatederighi torna Mostra la Rocca

di Redazione
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Un borgo medievale che si popola di sculture, istallazioni, fotografie e dipinti, che ospita concerti, degustazioni, visite guidate e altri spettacoli: è Roccatederighi, frazione del comune di Roccastrada, che per il sesto anno si anima con Mostra la Rocca, la rassegna d’arte e cultura, in programma dal 14 giugno al 27 luglio.

Per 40 giorni  scorci, vicoli e piazze prendono vita, invitano a essere esplorati da altre prospettive: l’arte diventa così strumento per valorizzare un territorio, la sua tradizione e la sua cultura e, allo stesso tempo, metterlo in relazione con altri luoghi del mondo.

La manifestazione, organizzata dalla Pro loco con il contributo, tra gli altri, del Comune di Roccastrada e del Coeso Società della Salute, è dedicata quest’anno all’“Anima Loci – Incontri” proprio a voler sottolineare l’incontro e lo scambio tra persone, luoghi e progetti come motore di cultura e arte. Ecco quindi che la Rocca Vecchia si colorerà delle esperienze e delle tecniche più varie, con un ruolo da protagonista, per la musica, forse la più immediata tra le arti perché sa parlare direttamente alle emozioni. Per questo Roccatederighi sarà invasa da sonorità diverse, che spaziano dal jazz alla musica tradizionale celtica, uniscono il suono barocco alla tradizione elevetica, portano un angolo di Napoli sulle colline metallifere, portano nelle vie dell’antica Rocca performance dove luci, colori e suoni si mischiano indissolubilmente.

A fare da filo conduttore alla manifestazione sarà un vero filo di lana: Mostra la Rocca, infatti, quest’anno è coinvolta nel progetto dell’artista Gaia Giugni che da mesi ha lanciato il progetto “Penelope”: una sciarpa di lana rossa che sta viaggiando nel mondo, coinvolgendo centinaia di persone. E anche i rocchigiani stanno aggiungendo le loro maglie a questa sciarpa, larga 50 centimetri e lunga quanto la pazienza e la partecipazione vorranno renderla.

Nell’edizione 2014 ci sarà spazio anche per le consuete visite guidate con l’associazione Maremma in bici che propone tre percorsi per esplorare sulle due ruote Roccatederighi e dintorni. Sono in programma l’incontro con la storia il 21 giugno e il 12 luglio, con l’arte sacra, il 29 giugno e il 20 luglio e con la mostra, il 5 e il 26 luglio. Le visite partono alle 17.30 da piazza della Croce; per info e prenotazioni 0564/569660° info@maremmainbici.it .

IL PROGRAMMA

Si inizia quindi sabato 14 giugno con “A zonzo per RoccaVecchia”, inaugurazione della rassegna con la Bandanimata brass band che guiderà gli spettatori a ritmo di musica alla scoperta delle opere esposte.

Appuntamento con la musica d’autore e la magia delle stelle sabato 21 giugno, quando la chiesa di san Martino, alle 21.00, ospita la voce e la chitarra dei Vocal Strings (Andrea Bonucci e Valerio Annicchiarico): un repertorio che spazia dai classici del jazz al pop americano e inglese. Brani di Sting, Stevie Wonder, Beatles, Ray Charles, passando per Phil Collins e Simon & Garfunkel.

A seguire, dalle 22.30, ai Massi della chiesa di san Martino “Parola di Galileo Galilei”: letture astronomiche e incontri con le stelle a cura degli astrofili Marco Monaci e Luigi Ramazzotti. I partecipanti potranno osservare, grazie alle strumentazioni messe a disposizione dai due ospiti, astri, galassie, ammassi stellari e nebulose.

Un assaggio d’Irlanda, sabato 28 giugno, alle 21.30, quando piazzetta Senesi accoglie la serata “Irish Roots”. I “Là Nua” – in gaelico “un giorno nuovo”, formazione composta da Gabriele Moscaritolo alla fisarmonia e thin wistle, Francesco Brusco, alla chitarra e al bouzouki, e Giuseppe De Gregorio, alla chitarra e alle percussioni –  porteranno sulle colline maremmane un mix di musica tradizionale irlandese che incontra il dialetto irpino, dando vita a una geniale reinterpretazione che mischia suoni celtici e gaelici con gli elementi della tradizione mediterranea.

E’ di nuovo la chiesa di san Martino che si apre, sabato 5 luglio, alle 21.30, per il concerto per arpa e violino dei Lyricus Flowers. Saskia Lohande Meyer (arpa) e Maristella Patuzzi (violino) coniugano il repertorio barocco, classico e contemporaneo offrendo agli spettatori un viaggio suggestivo attraverso sonorità originali, che ricordano la musicalità francesce, il lirismo argentino e si unisco alle origine Svizzere delle due interpreti, che si esibiranno di nuovo venerdì 18 luglio, in piazzetta Senesi alle 21.30.

Quella del 12 luglio, invece, è una serata dedicata ai suoni partenopei e intitolata, per questo,“Aria di Napoli”. I Raccontastorie canteranno e danzeranno per raccontare la storia di Napoli, coinvolgendo il pubblico in uno spettacolo indimenticabile. I Raccontastorie sono Barbara Lupo (voce, castagnette e tammorra), Erio Govi (fisarmonica), Giordano Spinicci (voce e chitarra), Giovanni Rusciano (voce, tammorra, tric’a ballà), Carolina De Rosa e Anna Esposito (ballo popolare).

Concerto per oboe e pianoforte, sabato 19 luglio, con l’esibizione degli artisti Guido Burlando (oboe) e Tatjana Kirillova (pianoforte), mentre domenica 20 luglio, spazio alla filarmonica “Giuseppe Verdi” di Roccatederighi.

L’Etiopia è protagonista dell’appuntamento di venerdì 25 giugno (piazzetta Senesi, 21.30) quando è in programma la presentazione del libro “Finalmente schiavo. Racconti di un giovane etiope” (edito per conto di Busajo Onlus) di Carlo Cavanna e Valentina Radi. Il volume darà il via ad una conversazione sulla cultura etiope, le etnie e le religioni e sarà proposta l’esperienza della tipica cerimonia del tè. Sarà allestita per l’occasione una piccola mostra etnografica e oltre agli autori del volume Carlo Cavanna, presidente della Società naturalistica speleologica Maremmana e Valentina Radi, antropologa, saranno presenti Igino Castelli, speleologo, Emiliano Longhi (ex funzionario dell’ambasciata italiana in Etiopia e direttore dell’Istituto italiano di cultura di Addis Abeba) e Akilu Petros, frate cappuccino missionario.

Sabato 26 luglio, in piazzetta Senesi alle 21.30, protagonisti le percussioni e la chitarra elettrica per il concerto “Out of cage”. Simone Benvenuti (percussioni) e Flavio Virzì (chitarra) presentano il concerto performance che ha riscosso successo nel 2012 alla biennale di musica di Venezia.

Domenica 27 luglio si conclude “Mostra la Rocca” con la consueta cena finale con gli artisti (per prenotazioni 0564/5677244).

GLI ARTISTI COINVOLTI NELL’EDIZIONE 2014 DI “MOSTRA LA ROCCA”

 Percorso di scultura nel centro storico: Raphael Benazzi, Paolo Benvenuti, Johnny Cass, Luca Dei, Emo Formichi, Patrizia Lottini, Giacomo Del Giudice, Vittoria Marziari, Carlotta Parisi, Piero Sbarluzzi, Raffaella Zurlo, Emily Young.

Mostre di pittura nel centro civico e nel centro storico: Alvarez José Enrique, Luciano Durante, Gaia Giugni, Barbara Meyer.

Installazioni a tecniche miste nel centro storico: Ugo Antinori, Nicolas Baudillon, Francesco Ciavarella, Gaia Giugni, Gunther Massury, Gampaolo Osele, Chiara Paderi, Carlotta e Annibale Parisi.

Installazione interattiva nel centro storico: Francesco Galdi (Faces) “Immagine e identità – Individuo e comunità”.

Fotografia nel centro storico: Marco Negrini.

Informazioni: www.mostralarocca.it

Proloco Roccatederighi 0564/567244

Le visite guidate gratuite partiranno alle 17.30 da piazza della Croce (info: 0564/569660 – info@maremmainbici.it).

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