Il segretario provinciale dell’Udc, Iacopo Tonelli, esprime la propria soddisfazione per il percorso intrapreso dall’Unione di Centro in vista delle imminenti elezioni europee:
“Il progetto con il Nuovo Centrodestra è affascinante, perché rappresenta finalmente la più volte ricercata creazione di un’area che raccolga i moderati di estrazione cattolica ed è sicuramente la strada che può ampliare e fortificare i valori in cui crediamo e che cerchiamo di applicare alla nostra azione politica – dichiara Tonelli -. Dobbiamo diventare il polo di attrazione e la calamita naturale per tutte le altre forze politiche moderate nel quadro di valori naturali di tutti i moderati, che sono quelli del Partito Popolare Europeo”.
“Il congresso nazionale dell’Unione di Centro, svoltosi a Roma a febbraio – continua il segretario dell’Udc –, è stata occasione di confronto e condivisione di idee che ci ha permesso di capire come e con chi improntare la nostra azione politica, fermo restando i valori non negoziabili che ci ispirano. Ecco perché risulta fondamentale la riaffermazione senza se e senza ma del valore dell’europeismo, tenendoci alla larga da chi cavalca l’onda del populismo e del radicalismo basato sull’euroscetticismo. Noi siamo per un’Europa più vicina al cittadino, più equa, più giusta. Questo progetto comune può ridare slancio al progetto europeo e noi sosteniamo chi da tempo combatte le nostre battaglie nel Parlamento europeo, come Carlo Casini, che in più occasioni ha lottato per la centralità della famiglia e per la tutela della vita nelle sedute di Strasburgo e di Bruxelles. E sosteniamo, inoltre, chi alla sua prima esperienza nel Parlamento europeo può farsi portatore dei nostri valori, come Marco Carraresi, che da anni si è distinto nella sua attività di Consigliere regionale in Toscana”.
“Credere e sostenere questo progetto il 25 maggio è un occasione da non perdere per tutti coloro che si riconoscono nel popolo dei moderati e che ritengono che debbano essere centrali anche nell’azione europea la tutela del nucleo familiare e la difesa dei ceti più deboli per arrivare ad un’Europa più unita e forte, ma rispettosa delle tradizioni e delle peculiarità degli Stati che la compongono – conclude Tonelli -. Quello in cui noi crediamo, l’obiettivo comune, sono gli ‘Stati Uniti d’Europa’, che devono nascere nei sentimenti e nei cuori di tutti i cittadini che dall’Europa devono sentirti tutelati, ma anche liberi e rispettati. Questo è il nostro progetto, senza quel populismo che in questo momento risulta quanto mai facile e conveniente da sposare, ma che cozza con il senso di responsabilità che ogni uomo e donna che si mette al servizio della politica dovrebbe sentire come prioritario e ispiratore di ogni propria azione”.

