Home GrossetoPolitica GrossetoAnnullamento seduta Consiglio provinciale, Sel: “Episodio deprecabile che non deve più ripetersi”

Annullamento seduta Consiglio provinciale, Sel: “Episodio deprecabile che non deve più ripetersi”

di Redazione
0 commenti 14 views

Il coordinamento provinciale di Sel commenta l’annullamento dell’odierna seduta del Consiglio provinciale per mancanza del numero legale:

“L’episodio che si è verificato oggi in Consiglio provinciale è deprecabile. La mancanza del numero legale e la conseguente impossibilità per l’assise provinciale a deliberare su atti importanti per il territorio della nostra provincia e per tutti i cittadini rappresenta un episodio che ci auguriamo non si ripeta più. All’ordine del giorno del Consiglio odierno tra i vari punti previsti c’erano argomenti importantissimi come l’adozione del Piano interprovinciale dei rifiuti, l’accordo per la gestione della laguna di Orbetello e un intervento di modifica della rete scolastica a beneficio della città di Grosseto – si legge in una nota del partito. Non vorremmo che l’atteggiamento dei consiglieri assenti, sia di maggioranza che di minoranza, sia dovuto al degrado dell’etica politica che in questi anni si è sviluppato in Italia, indebolendo le istituzioni democratiche del nostro Paese e facendo crescere il populismo diffuso; così come non vorremo che le lotte intestine ai singoli partiti, dovute anche agli strascichi congressuali, incidano negativamente sullo svolgimento delle attività istituzionali che servono al bene della gente e non certo agli interessi dei singoli esponenti politici. Richiamiamo al proprio dovere i partiti che esprimono consiglieri nell’amministrazione provinciale: Pd, Centro Democratico, Ncd, Forza Italia e Udc, quest’ultimo con un consigliere che come molti altri di minoranza e qualcuno di maggioranza, da molti mesi costantemente assente”.

“Noi di Sel invece, oggi come sempre, siamo stati presenti in quanto rispettosi del mandato che i cittadini di questa provincia ci hanno conferito, cercando di portare il nostro contributo senza mai calcolare il nostro interesse di singoli o di singolo partito, ma esclusivamente per provare a migliorare la situazione del nostro territorio – continua il comunicatoEsprimiamo quindi alla Provincia, negli organi istituzionali del Presidente, della Giunta e del Consiglio stesso, massimo sostegno affinché fino all’ultimo giorno del mandato venga svolto con determinazione ed impegno il lavoro che i cittadini si attendono. Episodi come quello odierno, e ci rivolgiamo soprattutto al partito di maggioranza relativa (Pd), non devono più ripetersi. Chi non ha interesse a partecipare al Consiglio provinciale si dimetta, lo faccia almeno per rispetto dei cittadini che lo hanno eletto”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: