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La Cgil piange la scomparsa di Brunello Cipriani

di Redazione
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La Camera del lavoro di Grosseto esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Brunello Cipriani e testimonia il proprio affetto ai suoi familiari per il vuoto incolmabile che ha lasciato.

Cipriani, nato il 24 dicembre 1923, si era ritirato a vita privata nella natia Roccatederighi ormai da qualche anno, dopo una lunga carriera sindacale, nel corso della quale da dirigente del sindacato dei minatori aveva vissuto in prima persona la tragedia di Ribolla.

Questa mattina, la famiglia di Cipriani ha ricevuto la visita del segretario della Camera del lavoro, Claudio Renzetti, accompagnato dal suo predecessore, Lorenzo Centenari, alla quale hanno portato le condoglianze della segreteria nazionale della Cgil, della Filcea, della Fondazione Di Vittorio e dell’europarlamentare Sergio Cofferati.

Membro nel dopoguerra della segreteria del sindacato dei minatori, Cipriani fu segretario dei chimici per poi diventare segretario della Camera del lavoro di Grosseto dal 1953 al 1960. Successivamente, si trasferì a Roma con la famiglia, per lavorare nella segreteria nazionale della Filcea. Anche se in pensione ormai da molti anni, Brunello Cipriani seguiva con attenzione l’attività sindacale, e nel 2006 era stato insignito da Guglielmo Epifani insieme agli altri ex segretari della Camera del lavoro di Grosseto.

Il funerale si terrà domani mattina alle 11 al cimitero della Misericordia di Grosseto, con la bara che sarà avvolta nel vessillo rosso della Cgil.

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