Il gruppo consiliare Lolini sindaco Nuovo Polo per Grosseto-PPE ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Emilio Bonifazi e a Luca Ceccarelli, assessore titolare della delega alle aree Peep, per chiedere loro una ricostruzione dal punto di vista cronologico e normativo di tutto l’iter che è stato seguito nel corso dell’ultimo anno.
“Nell’interrogazione si chiede in modo particolare di conoscere quali siano i fatti nuovi intervenuti negli ultimi mesi, tali da rendere possibile una rivisitazione dei criteri di calcolo precedentemente innalzati in modo insostenibile per i cittadini e dichiarati dalla stessa amministrazione immodificabili – spiega una nota del gruppo consiliare –. L’interrogazione chiede infine al sindaco l’opportunità di istituire un ufficio-front office all’interno del Comune per assistere i cittadini nella compilazione delle domande”.
Ecco, nel dettaglio, il testo dell’interrogazione:
“I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo consiliare Lista Lolini Nuovo Polo per Grosseto-Ppe
considerato che:
– con due recenti deliberazioni la Giunta comunale ha ritenuto possibile riconsiderare in modo più confacente alle effettive possibilità dei cittadini i criteri per il calcolo delle somme di riscatto della piena proprietà delle aree Peep;
viste:
– le precedenti deliberazioni del maggio e del settembre 2012 con cui venivano rivisitati i generali criteri di calcolo, molto più esosi per i cittadini interessati;
– le dichiarazioni rese a più riprese dall’assessore al Bilancio, Paolo Borghi, circa l’immodificabilità anche minima dei sovra citati criteri, perché impedita da norme sovraordinate;
– la scelta della Giunta comunale, dopo mesi di polemiche politiche e di confronto con i rappresentanti dei residenti nelle aree Peep, di riconsiderare quegli stessi criteri dichiarati a più riprese immodificabili;
interrogano Sindaco e assessore:
– affinchè ricostruiscano in modo puntuale l’intero iter che dal maggio 2012 ad oggi è stato seguito dall’Amministrazione e dagli uffici comunali;
– per sapere se e quali novità di tipo normativo sono intervenute, così da permettere alla Giunta comunale una rivisitazione dei criteri di calcolo, precedentemente rivisti al rialzo;
– se non ritengano opportuno ed urgente istituire presso l’Ente uno sportello dedicato in modo esclusivo a front office con i cittadini interessati al riscatto e che hanno necessità di essere supportati nella corretta compilazione delle domande”.

