La Camera del lavoro di Grosseto si arricchisce di una nuova importante categoria sindacale. Domani, a partire dalle 15.30, nella sala Primo maggio, in via Repubblica Dominicana, a Grosseto, si terrà infatti il congresso costitutivo del Nidil, il sindacato delle “Nuove identità del lavoro”, che si struttura per rappresentare e tutelare sul territorio provinciale l’universo variegato del lavoro atipico.
“In continuità con un percorso avviato all’interno della Cgil – spiega Claudio Renzetti, segretario della Camera del lavoro di Grosseto – quello di costituire il Nidil era uno degli impegni che avevo preso al momento della mia elezione. Per questo oggi sono particolarmente orgoglioso del fatto che si arrivi all’atto fondativo di questa categoria, che sarà centrale nell’assetto della Cgil, proprio per la vastissima platea di lavoratori che si candida a rappresentare.
Quello del cosiddetto ‘lavoro atipico’ è un mondo molto articolato che va dai lavoratori in somministrazione ai parasubordinati, fino a tirocinanti e stagisti. Ancora poco sindacalizzato e poco garantito rispetto a tutele fondamentali come indennità di malattia, maternità, disoccupazione e congrui versamenti pensionistici. Una realtà in continua espansione anche nella nostra realtà, che spesso nasconde veri e propri rapporti di lavoro dipendente e che la Cgil vuole rappresentare e tutelare”.
Secondo i dati della Segreteria nazionale della Cgil, in Italia, i lavoratori atipici sono oltre quattro milioni, gran parte dei quali sono donne e giovani sotto i 35 anni, spesso con un alto livello d’istruzione e specializzazione. Tuttavia, con l’attuale crisi economica, stanno aumentando anche gli atipici ultra cinquantenni: molti lavoratori, licenziati da aziende che fino a ieri garantivano loro un contratto tradizionale, si trovano oggi a dover accettare qualunque condizione lavorativa.

