Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente una lettera di un gruppo di abitanti del Comune di Monte Argentario, che si dichiarano “preoccupati della situazione economica” del Promontorio e “della mancanza di dibattito politico sul tema”.
“Tutti lo sanno: il rilancio dell’economia è l’argomento principe della campagna elettorale per le prossime elezioni politiche.
In un periodo recessivo come quello che stiamo vivendo, ognuno cerca di portare le sue ricette per uscire da questa spirale economica negativa: c’è chi predica rigore, c’è chi predica la riduzione delle tasse e c’è anche chi suggerisce il ritorno alla Lira e uscita dall’Euro.
L’Italia, come Paese dalla vocazione turistica, soffre doppiamente della crisi economica ed infatti i dati dell’Istat sulla crisi del comparto turistico sono raccapriccianti: calo delle prenotazioni e delle presenze ormai in doppia cifra dal 2011 e centinaia di migliaia di posti di lavoro andati in fumo. Sembra però che dal silenzio ‘assordante’ delle forze politiche locali – non ci dimentichiamo che a maggio ci saranno le elezioni amministrative – traspaia l’idea che all’Argentario non sia così e sembra quasi che viviamo in un isola felice, dove tutto va bene. L’Argentario invece sta attraversando un periodo di crisi profonda, anche più di quella dovuta alla congiuntura generale. Viviamo di un turismo stagionale da sempre, ma di una stagione sempre più breve e sempre più insufficiente a farci vivere serenamente tutto l’anno. E se il turismo sta male, figuriamoci gli altri settori! Allora forza, se c’è qualcuno che ha delle idee per cercare di cavalcare e non subire la crisi che si faccia avanti e batta un colpo!”

