Questa mattina i candidati del Partito democratico a Camera e Senato, Luca Sani e Marco Simiani, hanno partecipato a Grosseto alla manifestazione indetta da Ascom per chiedere l’attenzione della politica ai temi del commercio.
“Il Partito democratico – ha sottolineato l’onorevole Luca Sani, candidato alla Camera – ha ben presente la duplice natura dei problemi alla base della crisi del commercio. Da una parte c’è la perdita di potere d’acquisto delle famiglie che ne erode i consumi, dall’altra c’è il tema dell’accesso al credito e della farraginosità degli adempimenti amministrativi. Per questo proponiamo sgravi Irpef ai redditi medio bassi dei lavoratori autonomi e dipendenti per rilanciare i consumi e una detassazione degli utili d’impresa reinvestiti per migliorare le attività, e per un altro verso l’introduzione dell’autocertificazione dei requisiti attestati da un professionista che consentano agli imprenditori di aprire velocemente la propria attività, con controlli ex post a carico di Comune e Asl”.
“Queste misure sono molto più incisive di altre come la riduzione dell’Imu o della Tosap, – ha concluso Sani – che sottrarrebbero risorse agli Enti locali ai quali poi viene comunque richiesto di intervenire per riqualificare i centri storici e incentivare i centri commerciali naturali”.
“I parametri di Basilea sono troppo stringenti – ha poi spiegato Marco Simiani, candidato per il Pd al Senato – e devono essere assolutamente rivisti per facilitare l’accesso al credito, così come deve essere modificato l’attuale sistema di recupero crediti di Equitalia, prevedendo la proroga delle scadenze dei debiti per le imprese in difficoltà. In parallelo alla semplificazione amministrativa e al recupero del potere d’acquisto occorrono, quindi, grandi riforme di sistema per favorire la ripresa del commercio, che rappresenta da solo circa il 15% del Prodotto interno lordo”.
“Un altro tema fondamentale è la riduzione dei tempi di risposta della giustizia civile, – ha proseguito Simiani – che avrebbe un impatto determinante sulla soluzione dei contenziosi e sul recupero crediti. Altra urgenza è la semplificazione delle procedure di assunzione del personale se vogliamo essere incisivi anche sui problemi dell’occupazione. C’è poi il grande tema della liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali e della convivenza fra reti distributive di vicinato e grande distribuzione organizzata, rispetto al quale il Partito democratico propone un modello di concertazione articolato su base territoriale”.

