Pubblicato il: 20 Dicembre 2019 alle 12:06

Politica

Cosap, il Pd: “Provincia ripristina tassa su passi carrabili, colpite utenze deboli”

"Lungo le strade provinciali ci sono migliaia di passi carrabili in gran parte unici e indispensabili a fondi agricoli"

Lungo le strade provinciali ci sono migliaia di passi carrabili in gran parte unici e indispensabili a fondi agricoli. Dal 1996 all’anno 2017 la Provincia, per sostenere la vita e le attività nel territorio provinciale, non ha applicato il canone Cosap sui passi carrabili ad uso agricolo, commerciale, industriale, artigianale, civile abitazione, nonché agli accessi delle strade vicinali“.

A dichiararlo sono Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima e capogruppo dei Democratici Insieme in Provincia, e Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd.

“Uno dei primi e rari atti di Antonfrancesco Vivarelli Colonna nella seduta del Consiglio provinciale del 28 novembre 2018 è stato quello di adottare una delibera che sospendeva l’esenzione dal pagamento della Cosap – spiegano – spiegano Giuntini e Termine -. La fine del 2019 sarà dunque salutata da Vivarelli inviando 15mila cartelle di pagamento che arriveranno nelle case di cittadini e nelle sedi di imprese agricole. Un bellissimo modo per augurare un buon 2020“.

“Più tasse per tutti! Per che cosa? Le strade provinciali sono in uno stato di manutenzione pessimo, la vigilanza è scarsa, se non inesistente, i lavori sulle infrastrutture più importanti, come il Cipressino o la Maremmana, li devono finanziare la Regione o i Comuni e, nonostante questo, la Provincia non fa partire i lavori. E, allora? È giusto? È buona amministrazione o un’azione vessatoria su cittadini e imprese che vivono nelle campagne? La scelta di Vivarelli Colonna, poi, è in aperta contraddizione rispetto alle politiche tanto sbandierate dal centrodestra. Salvini afferma la scelta di ridurre la pressione fiscale e critica il Governo per tasse neppure applicate e a Grosseto, Vivarelli Colonna, candidato in pectore come presidente della Regione, le tasse le impone veramente e soprattutto alle categorie più deboli – concludono Termine e Giuntini -. La realtà è che il centrodestra predica in un modo e agisce diversamente, promette il Paradiso e conduce le comunità in altri luoghi ben meno elevati. Ma non importa se le famiglie sono in difficoltà…purché nelle scuole ci sia il presepe”.

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