Intossicazione da monossido di carbonio durante una festa: 23 persone coinvolte, 15 sono bambini

Sfiorata la tragedia ad Arcidosso. Il dispiegamento di forze della Asl Toscana sud est salva, nella notte, 15 bambini e 8 adulti.

Ieri sera si è verificata un’intossicazione da monossido di carbonio a Piane del Maturo, nel comune di Arcidosso.

Coinvolte in tutto 23 persone. Si tratta di 15 bambini, di cui 11 trasportati in codice rosso al Pronto Soccorso pediatrico di Grosseto e di questi 10 sottoposti a trattamento in camera iperbarica, 2 bambini trasportati in codice rosso all’ospedale Meyer e 2 rimasti in osservazione al Pronto Soccorso di Castel del Piano; di 8 adulti, di cui 2 trasportati in codice rosso all’ospedale di Careggi per trattamento iperbarico, 3 rimasti in osservazione al Pronto Soccorso di Castel del Piano, 2 si sono recati spontaneamente al Pronto Soccorso di Grosseto, di cui 1 necessita di trattamento iperbarico, uno ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Alle 19.50 di ieri, il Pronto Soccorso di Castel del Piano ha richiesto il trasferimento in codice rosso per un paziente di 7 anni con cefalea e malessere generale. E’ stato attivato il Pet di Castel del Piano per l’immediata partenza verso il Pronto Soccorso pediatrico di Grosseto ed è stato allerta il personale reperibile della camera iperbarica.

Quindi, il medico del Pet di Castel del Piano ha raccontato che il bambino era ad una festa di compleanno in un’abitazione privata a Piane del Maturo  insieme ad altri 20 bambini.

Alle 20.17, dalla centrale sono stati attivati i Vigili del Fuoco per un sopralluogo nell’abitazione ed è stata preallertata la centrale Cross maxi-emergenze di Pistoia per la funzione sanità, che fornirà disponibilità di posti per il trattamento iperbarico negli ospedali di Livorno, Pisa, Firenze, Genova e La Spezia.

Nel frattempo, si sono presentati a Castel del Piano altri 2 bambini (entrambi di 7 anni) con COHb superiore a 11, che sono stati trasferiti in ambulanza a Castel del Piano in O2 ad alto flusso e in codice rosso verso il Pronto Soccorso pediatrico di Grosseto, che nel frattempo aveva comunicato la ricognizione posti letto pediatrici nello stesso ospedale.

Alle 20.38 è arrivata alla centrale del 118 una telefonata da un mamma in viaggio (nei pressi di Paganico) in auto verso il Pronto Soccorso di Grosseto, che ha riferito che i 2 bambini di 7 anni, a bordo della macchina, provenienti dalla festa di compleanno, stavano accusando cefalea e sonnolenza. E’ stato organizzato un intervento con Blsd a Paganico per la somministrazione di 02 ad alto flusso e il trasporto in Pronto Soccorso.

Nel frattempo, è arrivata un’altra telefonata di una mamma, anche’essa in viaggio verso Grosseto con il figlio di 7 anni, che accusava cefalea e sonnolenza. La donna, dirottata a Paganico, è stata affidata al personale della Blsd.

Alle 20.55 è stato attivato l’elisoccorso Pegaso 2, che ha trasportato una squadra sanitaria a Castel del Piano, in supporto al personale sanitario del Pronto Soccorso. E’ stato attivato il piano maxi emergenze presso il Pronto Soccorso di Castel del Piano. Sono stati chiamati a raccolta tutti i mezzi Blsd disponibili per l’evacuazione dei pazienti o per la copertura territoriale: immediatamente pronte 3 Croce rosse di Grosseto, 2 Mise di Grosseto, 1 Mise di Arcidosso, 1 Mise di Santa Fiora, 1 Pa di Sassofortino, 1 Croce rossa di Roccalbegna, 1 Croce rossa di Semproniano, 1 Croce rossa di Cinigiano.

Alle 21.40 Pegaso è rientrato alla base per condizioni meteo in peggioramento, dato che ha iniziato a nevicare su Castel del Piano. I sanitari sono stati lasciati sul posto.

Dal sopralluogo dei Vigili del Fuoco (dopo 1 ora dall’evento) è stata confermata la presenza di monossido nell’abitazione ed è stato chiesto il soccorso sanitario per 4 adulti e un bambino 18 mesi: è stata inviata in codice rosso un’ambulanza da Roccalbegna, che, una volta giunta sul posto, ha rettificato il numero dei pazienti in 9 (5 adulti e 4 bambini). Sono state inviate in supporto l’ambulanza medicalizzata di Castel del Piano, che era di rientro da Grosseto, e 2 Blsd per il trasporto dei pazienti presso il Pma di Castel del Piano. 2 pazienti hanno rifiutato il trasporto al Pronto soccorso e uno ci è andato autonomamente in un secondo momento.

Quindi, sono iniziati i trasferimenti verso le strutture idonee a dare trattamento definitivo.

4 bambini (di 4, 7, 10 e 11 anni) in codice rosso verso il Pronto Soccorso pediatrico Grosseto con O2 di alto flusso con Blsd di Semproniano e la Croce rossa di Grosseto.

4 adulti (di 22 e 32 anni) e 2 bambini (di 18 mesi e di 7 anni) verso il Meyer e il Pronto soccorso di Careggi in tandem con assistenza infermieristica per mancanza di posti disponibili, nel breve periodo, per trattamento iperbarico (trasportati dalla Croce rossa di Grosseto e dale Mise Grosseto).

3 adulti e 2 bambini, in buone condizioni generali, sono restati in osservazione presso il Pronto soccorso di Castel del Piano.

2 adulti e 1 bambino si sono presentati con mezzi proprio presso la Dea e il Pronto soccorso pediatrico di Grosseto e un adulto e un bambino sono stati indirizzati al trattamento iperbarico.

Alle 0.55 è stato chiuso il Pma a Castel del Piano per cessata emergenza e gli ultimi pazienti in viaggio verso Firenze sono giunti a destinazione alle 2.40.

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