Musica antica e cinema: se ne parla in un incontro al Polo universitario

La musica ed il cinema costituiscono un connubio inscindibile: la musica è infatti indispensabile per la costruzione dell’atmosfera o dello stesso montaggio filmico. Perfino all’epoca del cinema muto le scene erano accompagnate dalla musica, che assume spesso un ruolo determinante per la strutturazione del linguaggio del film, funzionando per esempio da presagio per ciò che sta per avvenire, oppure da rinforzo alle emozioni, o ancora da contrasto alle immagini, con un sorprendente effetto di potenziamento delle suggestioni trasmesse dalla pellicola.

Se esistono registi che hanno saputo creare opere che si sono conservate nella memoria collettiva per la perfetta unione di suono e immagine, senz’altro esistono anche compositori di musica “cinematografica”, di melodie in cui impressione di movimento e profondità quasi spaziale si adattano assolutamente al linguaggio “plastico” del cinema.

Ma cosa succederebbe se si inserisse un repertorio musicale antico, dei secoli sedicesimo e diciassettesimo, in sequenze tratte da importanti e rappresentative opere cinematografiche? Se poi i brani fossero eseguiti dal vivo e accompagnassero addirittura jingle pubblicitari e film di animazione? L’esperimento si preannuncia ricco di stimoli e di emozioni.

E’ stato pensato per gli studenti degli istituti superiori e della Fondazione Polo universitario grossetano dall’associazione MusicAnticaMagliano, che tramite il suo direttore artistico Guido Morini e la referente organizzativa Maria Elena Angeletti, docente di educazione musicale, avvicinerà i giovani a mondi musicali generalmente lontani dalla loro comune esperienza, soprattutto in relazione al cinema.

L’evento, dal titolo “Musica ‘antica’ e cinema: un matrimonio impossibile?“, si terrà martedì 21 maggio dalle 16.00 alle 17.30 alla Fondazione Polo universitario grossetano, dove si svolgono le lezioni in teledidattica del corso di laurea in scienze storiche e del patrimonio culturale, indirizzo “Spettacolo”. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, ma per partecipare è necessario prenotare un posto entro domenica 19 maggio inviando un’email a: [email protected] Per informazioni, è possibile contattare il numero 0564.441110.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top