“Il Comune di Castiglione della Pescaia ha sforato il Patto di stabilità“.
La denuncia arriva da Michele Giannone, capogruppo della lista Dare – composta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia – nel Consiglio comunale del paese costiero.
“Per questo motivo, l’Ente ha subito una sanzione politica e non può assumere personale. Inoltre, il Comune ha tagliato gli stipendi ai suoi dipendenti – spiega Giannone, che è anche coordinatore comunale di Forza Italia -. Questa situazione ha causato il mancato potenziamento della Polizia Municipale in un periodo particolarmente delicato come quello estivo, in cui Castiglione è presa d’assalto dai turisti, e non è stato assunto un dipendente alla Farmacia comunale: il bando pubblicato tempo fa è stato infatti ritirato“.
Ma il mancato rispetto del Patto di stabilità ha portato ad altre conseguenze, secondo l’esponente della lista Dare: “Punta Ala è stata abbandonata a sè stessa, così come altre frazioni – sottolinea Giannone -. Non è stato infatti varato un piano di sviluppo adeguato, mentre nella stessa Punta Ala, nonostante un fitto cartellone di eventi estivi, manca ancora una consona illuminazione pubblica e ancora non è partito il progetto contro l’erosione costiera“.
Giannone, poi, passa ad illustrare le problematiche riguardanti Castiglione della Pescaia: “Il dragaggio del porto continua ad essere uno dei tanti problemi irrisolti su cui il Comune continua a fare promesse demagogiche – dichiara l’esponente del centrodestra – senza affrontare concretamente una questione da cui dipendono lo sviluppo economico e la crescita occupazionale del paese“.
Per quanto riguarda la situazione dei migranti sul territorio comunale, Giannone tende a stoppare le polemiche che avevano causato alcune discussioni all’interno della coalizione, con le paventate dimissioni dal ruolo di consigliere comunale di Massimiliano Palmieri: “Noi siamo assolutamente a favore dell’immigrazione, purchè sia regolamentata dalla legge e non divenga un fenomeno incontrollato – precisa -. Nel novembre 2015, Farnetani ha convocato un’assemblea pubblica in cui ha annunciato l’arrivo di 15 migranti, poi sul territorio ne sono sbarcati 39. Tutto nella norma, dato che il decreto legislativo ne prevede al massimo 80 nei Comuni tra i 6mila e i 10mila, abitanti, come nel caso di Castiglione“.
“All’interno della coalizione c’è stata un’incomprensione su questi numeri – spiega ancora Giannone –, che è stata immediatamente risolta. Massimiliano Palmieri non ha mai pensato di dimettersi per questi dissapori ed è ancora saldamente al suo posto di Consigliere comunale, pronto a lavorare per l’opposizione“.
Infine, Giannone denuncia un’altra situazione che si è verificata nel corso dei primi cento giorni del secondo mandato del sindaco Giancarl Farnetani: “L’amministrazione comunale ha un atteggiamento irrispettoso nei confronti delle minoranze in Consiglio – sottolinea l’esponente di Forza Italia – e non è stata in grado di garantire una struttura adeguata per i componenti dell’opposizione, cui è stata assegnata una sola stanza, nel vecchio palazzo comunale, che dobbiamo condividere con i consiglieri del Movimento 5 Stelle, priva di telefono, fax, computer e fotocopiatrice e con una sola scrivania. I luoghi della democrazia devono essere tutelati e da queste piccole cose si evidenzia lo scarso rispetto per chi svolge un compito importante quale quello dell’opposizione, che deve ricevere i cittadini per ascoltare le loro esigenze in stanze accoglienti e riservate. L’assessore Mazzarello fin ora ha risposto alle nostre richieste con bizzarre e stravaganti promesse, pur essendo la questione di facile soluzione“.
“Il centrodestra castiglionese ha ottenuto un grande risultato alle passate elezioni amministrative – aggiunge Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia -. Farnetani ha vinto, ma la lista Dare è arrivata seconda, superando il Movimento 5 Stelle che si stava preparando da anni a questa tornata elettorale. Adesso, a Castiglione, stiamo facendo riunioni per allargare la nostra coalizione anche ad esponenti e simpatizzanti dell’altra lista civica di centrodestra che ha partecipato alle elezioni. Anche qui, come in altri Comuni della Maremma, abbiamo dimostrato di essere una coalizione forte ed unita“.

