Massa Marittima (Grosseto). “La funzione di controllo dei consiglieri comunali è per noi importante e deve poter essere esercitata, ma non possiamo e non vogliamo fornire elenchi nominativi di persone e famiglie che per vari motivi si trovano in una condizione debitoria”.
Così il sindaco di Massa Marittima, Irene Marconi, interviene sulla richiesta dei consiglieri Poli e Mazzocco all’ufficio tributi, relativa alla situazione dei crediti vantati dal Comune nei confronti di cittadini, imprese e associazioni.
“Il Comune è tenuto a garantire ai consiglieri le informazioni necessarie per svolgere il loro mandato – spiega il sindaco –, ma questo non significa dover fornire indiscriminatamente i dati personali dei singoli cittadini o delle imprese”.
La richiesta riguardava infatti l’elenco nominativo dei soggetti morosi per un periodo di dieci anni.
“Conoscere l’ammontare complessivo dei crediti e le modalità con cui il Comune procede alla loro riscossione è certamente possibile – precisa Marconi –, mentre la diffusione di dati nominativi non è consentita dalla legge sui dati sensibili. A ben vedere non si comprende nemmeno quale sia la vera utilità per quei consiglieri di avere in mano un elenco nominativo di persone e per un periodo così lungo “.
“Il diniego dell’Ufficio Tributi, non impedisce ai consiglieri di acquisire informazioni sulla situazione della riscossione. Il Comune ha infatti manifestato la propria disponibilità a fornire dati aggregati, specificamente individuati e utili allo svolgimento del loro mandato. Gli uffici comunali competenti– conclude Marconi – consentiranno l’accesso ed allo stesso tempo garantiremo la privacy ed il rispetto delle persone, delle famiglie e delle imprese”.

