Grosseto.“Il Pd grossetano sembra vivere in un altro mondo e, soprattutto, dimostra ancora una volta di non conoscere la realtà delle nostre frazioni. Parlare di territori ‘abbandonati’ significa ignorare deliberatamente quanto è stato fatto in questi anni dall’amministrazione comunale”.
È quanto scrive il circolo comunale Fratelli d’Italia Grosseto, replicando alle critiche del Partito Democratico sulle frazioni del Comune di Grosseto.
“Prendiamo Istia d’Ombrone – proseguono da Fratelli d’Italia Grosseto –, dove sono stati riqualificati i campini, inaugurata la sede della Pro loco, è stata sistemata definitivamente la piazza principale del paese ed è stato affrontato il tema dell’area dell’ex impianto sportivo anche alla luce delle esigenze di sicurezza e protezione civile. Istia è inoltre diventata protagonista di iniziative sportive, come il Sei Nazioni di pesca, e sarà ampliato il campo gara, per la valorizzazione del territorio legato al fiume Ombrone, ed è stata indicata come meta di ‘GRande estate’, la kermesse estiva di spettacolo. Dire che questa frazione è stata dimenticata significa semplicemente non vedere ciò che è stato fatto”.
“Su Roselle – aggiunge il partito – l’investimento è stato ancora più significativo: dalla riqualificazione dell’area delle ex cave al progetto per il ritorno del termalismo, fino agli interventi sulla viabilità, con dossi e rallentatori, e alle opere legate alle infrastrutture della frazione, come il centro sportivo, l’abbattimento dell’ecomostro, la ristrutturazione del Poggio e nuovi interventi di edilizia residenziale privata, non ultimo aver trovato le risorse per lo storico impianto termale della frazione, oggi sede della Pro loco, che sarà ristrutturato. Il percorso di valorizzazione è concreto e proseguirà con il piano operativo. Anche in questo caso il Pd sembra non accorgersi di ciò che accade sul territorio. Il Comune, infatti, ha inserito il ritorno del termalismo tra gli interventi strategici per Roselle e nel 2025 è stato approvato anche un intervento per la bonifica della condotta idrica sulla strada dei Laghi”.
“E poi c’è Batignano – sottolineano da Fratelli d’Italia –, dove sono stati programmati e realizzati interventi sul patrimonio e sugli spazi pubblici, compreso il recupero del parcheggio franato e della riqualificazione di via di mezzo. Non sono parole: nel piano operativo verrà pianificato il nuovo parcheggio della frazione. Per non parlare della valorizzazione dei famosi presepi di Batignano, il ‘Cammino di Padre Giovanni’ è stato ufficialmente inserito nel ‘Catalogo dei Cammini religiosi italiani’ del Ministero del turismo il 21 maggio 2024 con il Governo Meloni, così come il Ministero della cultura e la Camera dei Deputati hanno avviato un percorso di valorizzazione per le imponenti mura ciclopiche di Monte Leoni, vicino a Batignano, un complesso megalitico preistorico di oltre 30 chilometri fatto di grandi massi a secco non lavorati”.
“Questi sono solo alcuni esempi: tutte le tre frazioni saranno poi collegate al capoluogo dal sistema delle ciclabili, già completato a Roselle e progettato per le altre due frazioni. Inoltre – commentano dal circolo di Fratelli d’Italia – la nostra politica ha considerato Grosseto come una città diffusa, nella quale le frazioni hanno la stessa dignità del capoluogo. Il Pd può continuare a fare comunicati, ma i cittadini possono giudicare guardando ciò che è stato effettivamente realizzato e programmato”.
“E proprio per questo, lla fine di questo percorso consegneremo al prossimo candidato sindaco, che ancora deve essere individuato, un quadro puntuale dei dieci anni di amministrazione, con gli interventi, gli investimenti e le risorse destinate alle frazioni. Perché una cosa va chiarita: il candidato sindaco del centrodestra, quando sarà individuato, ripartirà dalla buona amministrazione che abbiamo inaugurato nelle frazioni. Questo è il dato con cui il Pd, prima di lanciare accuse, dovrebbe confrontarsi”, conclude Fratelli d’Italia Grosseto.


1 commento
Buongiorno, nel comune di Grosseto c’è anche la frazione di Alberese, dove i cittadini pagano le tasse come tutti, solamente ora, vicini alle elezioni, viene fatto qualcosa, un museo del buttero alla ex scuola elementare (più adatto averlo fatto a Spergolaia dove ci sono i butteri e gli allevamenti, mentre poteva essere sfruttata con servizi più utili alla comunità e turisti) ed asfaltatura di Piazza del Marinaio. Quindi non facciamo tante discussioni inutili e farsi tanto bravi, il mondo deve essere uguale per tutti, oltretutto Alberese è frequentato da molti turisti e renderlo più accogliente e dare servizi utili a tutti non fa male. Cari politici non parlate sempre dovete FARE..FARE per tutti.