Follonica (Grosseto). “Abbiamo presentato una domanda d’attualità per chiedere conto all’amministrazione comunale dei lavori ferroviari notturni che da settimane stanno interessando il tratto compreso tra Pratoranieri e il Capannino”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri e le consigliere di Partito Democratico, Follonica a Sinistra e Andrea Pecorini Sindaco.
“Sia chiaro: nessuno contesta la necessità di effettuare lavori sulla linea ferroviaria – continua la nota -. Quello che contestiamo è il silenzio assordante del Comune e la totale assenza di attenzione verso cittadini e operatori economici che stanno pagando sulla propria pelle le conseguenze di questa situazione. Da giorni riceviamo segnalazioni di residenti esasperati dai rumori nelle ore notturne e di strutture ricettive che stanno subendo danni economici concreti. Turisti che anticipano la partenza, richieste di rimborso, soggiorni compromessi. In piena stagione estiva. Eppure nessuno ha pensato di informare adeguatamente la città”.
“Ci chiediamo se il Comune fosse stato preventivamente informato da Rfi – spiegano i consiglieri –. Se la risposta è sì, allora è grave che non sia stata organizzata una comunicazione puntuale verso residenti e attività economiche. Se la risposta è no, è ancora più grave, perché significherebbe che l’amministrazione non è nemmeno in grado di seguire ciò che accade sul proprio territorio. Questa vicenda mette in evidenza una contraddizione sempre più evidente. Da una parte si spendono energie e risorse per costruire l’immagine perfetta di Follonica; dall’altra si trascurano i problemi reali che incidono sulla vita quotidiana delle persone e sul lavoro delle imprese. La verità è che una città non si governa con le fotografie sui social o con gli slogan promozionali. Si governa affrontando i problemi, informando i cittadini e stando accanto a chi subisce disagi”.
“Per questo vogliamo sapere quali autorizzazioni siano state rilasciate, quali controlli siano stati effettuati, quali comunicazioni siano intercorse con Rfi e, soprattutto, perché cittadini e imprese siano stati lasciati completamente soli – termina il comunicato -. Quando un turista chiede un rimborso, quando una famiglia non riesce a dormire e quando un imprenditore deve spiegare ai propri clienti cosa sta succedendo senza aver ricevuto alcuna informazione dal Comune, significa che qualcosa non ha funzionato. Ed è esattamente per questo che pretendiamo chiarezza e assunzione di responsabilità”.

