Grosseto. “Tutta la Toscana, ma in particolare la provincia di Grosseto, custodiscono una ricchezza straordinaria legata alle rievocazioni storiche. Si tratta di manifestazioni che non sono semplici spettacoli, ma rappresentano le fondamenta culturali e storiche dei nostri territori, eccezionali momenti di aggregazione e identità per le comunità e, al tempo stesso, un formidabile volano per l’attrazione turistica ed economica. Grazie al Fondo nazionale per la rievocazione storica del Ministero della cultura (Mic), per l’annualità 2026, alla Toscana sono stati assegnati fondi per circa 350mila euro, premiando più di 50 realtà regionali. Di queste risorse, oltre 22mila euro arriveranno direttamente in provincia di Grosseto per sostenere tre storiche associazioni della nostra terra: 11.411 euro alla Pro loco di Roccatederighi, 5.676 euro alla Pro loco di Campagnatico e 5.410 euro alla Società terzieri massetani di Massa Marittima. In tutta Italia sono 264 le associazioni che beneficeranno dei contributi messi a disposizione dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero”: è quanto dichiara in una nota il deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi.
“Il Governo Meloni, fin dal suo insediamento, ha impresso un decisivo cambio di passo nella salvaguardia di queste tradizioni, anche attraverso il varo di una legge quadro specifica volta a riconoscere formalmente le rievocazioni storiche come patrimonio culturale e pilastro dell’identità nazionale da promuovere, incentivare e tutelare. Questo stanziamento è il risultato di un’attenzione continua che non si esprime solo a parole – commenta Rossi -. Ricordo con orgoglio la visita istituzionale a Grosseto del Ministro della cultura, Alessandro Giuli, nel settembre del 2025, così come la presenza sul campo a metà settembre dello scorso anno del presidente della Commissione cultura alla Camera, Federico Mollicone che scelse proprio di partecipare alla presentazione del celebre Palio dei ciuchi a Campagnatico, toccando con mano la passione, la partecipazione popolare e l’immenso lavoro che i piccoli borghi maremmani portano avanti per mantenere vive le proprie radici antiche”.
“Ancora una volta questo esecutivo, e il Ministero della cultura in primis, dimostrano enorme sensibilità per la storia dei nostri territori, garantendo un futuro e una continuità generazionale a tradizioni secolari e premiando lo sforzo di centinaia di volontari e associazioni. La Maremma risponde presente e, grazie a questi fondi, continuerà a far risplendere le sue rievocazioni storiche, trasformando il proprio passato in un’opportunità di crescita e di orgoglio per il futuro”, conclude Fabrizio Rossi.

