Sasso d’Ombrone (Grosseto). Inaugurata sabato 30 maggio a Sasso d’Ombrone la nuova sala espositiva con la mostra “Oltre il colore”. L’evento vede protagonisti gli artisti Marina Quattrini e Federico Giannini, le cui opere rimarranno esposte e visitabili fino a settembre 2026.
Organizzata dall’associazione Pro Sasso Ets, l’iniziativa nasce per rivitalizzare la cultura e portare nuova energia, colori e bellezza nel borgo medievale che domina la valle dell’Ombrone. In questo scenario ricco di storia e suggestioni naturali, la manifestazione prende il via unendo gli artisti locali in un progetto dove l’arte diventa un ponte tra passato e futuro, espressione di turismo lento, comunità viva e creatività condivisa.
Gli artisti
Federico Giannini, l’artista dei colori vibranti e della luce, è un pittore toscano legato alla Maremma grossetana, noto per il suo astrattismo espressivo e consapevole. Le sue opere si caratterizzano per una spazialità prospettica dinamica: luci intense, cromie vibranti e simboli che generano atmosfere coinvolgenti, emozionali e irripetibili. La critica parla di un astrattismo “incisivo”, mosso da una forte consapevolezza, capace di catturare lo sguardo e trasmettere energia vitale.
Principali esposizioni: nel 2020 ha tenuto la personale “The Colors” alla QuadraRum Art Gallery di Roma (via Attio Labeone), la sua prima mostra personale nella Capitale, che ha confermato il suo stile unico e in continua evoluzione. Ha esposto anche a Capalbio (mostra “The Color” nel cuore del centro storico) e a Pitigliano e zone limitrofe.
Nel 2024 ha donato l’opera “Primavera” all’ospedale Misericordia di Grosseto, un gesto concreto che sottolinea il suo attaccamento alla Maremma e la capacità delle sue opere di portare luce e vitalità anche in contesti quotidiani e istituzionali. Le sue tele hanno girato il mondo tra esposizioni prestigiose, collezioni private e grandi spazi.
Marina Quattrini, in arte “Flor”, il viaggio nell’universo dei colori: nata in El Salvador nel 1977 e arrivata in Italia da giovane, ha radici profonde nella Maremma grossetana. Il suo percorso spazia dalla pittura astratta contemporanea alla creazione di “arte indossabile” (foulard, stole e tessuti dipinti a mano, pezzi unici). Crea nel 2020, in piena pandemia Covid-19 , il brand Arte Indosso. Lo fa con il desiderio di contribuire a vestire la persona di pura e vera arte, portatrice di energia sana, limpida e d’impatto. I pezzi appartenenti al brand sono pezzi unici e dipinti a mano dall’artista stessa, con l’unico scopo di far sentire l’indossatrice/re speciale.
Le sue mostre (come “Viaggio nell’universo dei colori” all’antico frantoio di Alberese, “Terra Madre” a Massa Marittima, personali a Grosseto e “L’Arte Indossabile” alla Galleria Eventi) evidenziano tratti autobiografici, la forza della natura e un uso potente del colore. L’astratto si fonde con suggestioni personali e ambientali, parlando di rinascita, radici e armonia. È attiva anche con progetti collettivi come “Donne in arte” e unisce pittura, oreficeria (maestra orafa diplomata a Valenza) e moda artistica.
La sala espositiva si trova in via Trieste n. 6 a Sasso d’Ombrone, ed è aperta tutti i giorni dalle 18.00 alle 19.30.
Per informazioni: numero 371.3223934.

