Grosseto. Nell’ambito delle attività seminariali della Commissione Agricoltura e Territorio del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Polo universitario grossetano, mercoledì 3 giugno, alle 15.30, nell’aula 7 della Fondazione Polo universitario grossetano, è in programma un incontro di formazione dedicato alle autorizzazioni ambientali (valutazione ambientale strategica Vas e valutazione di incidenza ambientale Vinca).
Si tratta di studi ambientali sempre più richiesti, che impegnano i professionisti nella previsione degli impatti che le attività previste sul territorio (in primis quella edilizia) possono avere nell’ambito degli equilibri ecosistemici che caratterizzano le aree naturali tutelate da vincoli ambientali. Si fa riferimento alla rete di siti di interesse comunitario Natura 2000 (siti d’importanza comunitaria e zone di protezione speciale), ma anche ad interventi di pianificazione territoriale non inclusi nelle aree protette, come in alcuni casi per i programmi pluriennali di miglioramento agricolo ambientale, per l’approvazione dei quali alcuni Comuni richiedono oggi una valutazione ambientale strategica.
Tali strumenti di valutazione, mitigazione e compensazione degli impatti ambientali sono estesi anche alla pianificazione urbanistica generale: infatti, sia i piani strutturali che i piani operativi dei Comuni devono essere affiancati obbligatoriamente da studi di valutazione d’incidenza e di valutazione ambientale strategica.
Gli interventi saranno a cura dei referenti di Regione Toscana, Direzione Urbanistica e Sostenibilità, Settore Vas/Vinca degli uffici di Grosseto; dell’architetto Lisa Pollini, sul tema “La Vas per le Aree Natura 2000 e aree Protette”; del dottore forestale Paolo Stefanini, sul tema “Normativa e modalità procedurali”; del dottore naturalista Pietro Giovacchini, sul tema “Casi di Studio e problematiche/opportunità”.
Il seminario si svolgerà in forma mista: in presenza e da remoto al link https://unisi.webex.com/meet/seminari-agricoltura, e saranno rilasciati crediti formativi ai dottori agronomi e forestali e ai periti agrari. I rispettivi Ordine e Collegio provinciali hanno infatti fornito il patrocinio all’iniziativa.

