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Grosseto. Comprendere i disturbi dell’umore significa imparare a riconoscere segnali spesso sottovalutati, che possono influire profondamente sulla qualità della vita e sulle relazioni personali.
È questo il tema al centro della conferenza “I disturbi dell’umore: come riconoscerli, come curarli”, in programma sabato 16 maggio, alle 17.30, nella sede dell’associazione La Farfalla, in viale Cimabue n.115 a Grosseto.
L’incontro sarà condotto dal dottor Giancarlo Pacifici, analista e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, docente e autore/conduttore di programmi televisivi dedicati alla psicologia.
L’incontro
L’obiettivo dell’evento è offrire al pubblico strumenti di comprensione e maggiore consapevolezza su patologie sempre più diffuse, ma ancora frequentemente confuse con semplici tratti caratteriali. I disturbi dell’umore, infatti, possono alterare profondamente il tono emotivo della persona, generando disagio psicologico, difficoltà relazionali e una percezione faticosa del rapporto con sé stessi e con gli altri.
Comprendere per curare
Secondo il dottor Pacifici, uno dei problemi principali legati ai disturbi dell’umore è proprio la loro sottovalutazione: “Spesso questi disturbi vengono confusi con aspetti del carattere e per questo trascurati. È invece fondamentale comprenderli e riconoscerli correttamente, perché possono essere trattati con successo e permettere una vita più fluida, serena e ricca di relazioni soddisfacenti“.
La conferenza si propone quindi come un momento di divulgazione culturale e psicologica, volto a sviluppare una maggiore sensibilità verso il tema della salute mentale e una comprensione più autentica del nostro “reale”.
L’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza all’associazione La Farfalla.
Al termine dell’incontro è previsto il firmacopie del romanzo del dottor Pacifici, “Mi chiamo Angelo Bengia… e mi piace pensare”.
Il relatore
Il dottor Giancarlo Pacifici è analista e psicoterapeuta a orientamento cognitivo-comportamentale, docente e autore/conduttore di programmi televisivi dedicati alla psicologia. È autore dei romanzi “Giagià” e “Mi chiamo Angelo Bengia… e mi piace pensare”.

