Home AttualitàAl via i progetti “Vocabolario dell’Inclusione” e “Mi riconosco”: educazione, ascolto e consapevolezza per una comunità più inclusiva

Al via i progetti “Vocabolario dell’Inclusione” e “Mi riconosco”: educazione, ascolto e consapevolezza per una comunità più inclusiva

L'iniziativa si articola in due percorsi complementari, rivolti rispettivamente alle scuole e alla cittadinanza

di Redazione
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iGavorrano (Grosseto). La Commissione pari opportunità del Comune di Gavorrano, con il sostegno dell’amministrazione comunale, presenta i progetti “Vocabolario dell’Inclusione” e “Mi riconosco”, finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito dell’accordo Re.A.Dy., la rete contro le discriminazioni.

Il progetto si articola in due percorsi complementari, rivolti rispettivamente alle scuole e alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere inclusione, consapevolezza e corretta informazione sui temi del linguaggio, dell’identità e del benessere sociale.

I progetti

Il percorso “Vocabolario dell’Inclusione” è già attivo nelle tre classi della scuola secondaria di primo grado del territorio. Attraverso laboratori educativi, studenti e studentesse stanno riflettendo sul valore del linguaggio come strumento di relazione, capace di includere o escludere. Al termine del percorso, verranno realizzati messaggi inclusivi che saranno trasformati in targhe in plexiglass e installate in spazi pubblici e luoghi simbolici del Comune.

Il secondo percorso, “Mi riconosco”, è invece rivolto a tutta la cittadinanza e prevede l’attivazione di uno sportello d’ascolto itinerante nelle frazioni del territorio, gestito da personale qualificato. Lo sportello rappresenta uno spazio libero, accogliente e riservato in cui le persone possono ricevere ascolto, informazioni e orientamento sulla tematica della disforia di genere.

Non si tratta di un servizio clinico, ma di un punto di riferimento accessibile a tutte e tutti, pensato per offrire supporto informativo, aiutare a orientarsi tra i servizi del territorio e favorire una maggiore consapevolezza, contrastando stereotipi e pregiudizi.

Di seguito gli incontri di maggio:

  • 14 maggio, dalle 17.00 alle 19.00, a Bagno di Gavorrano (sede Auser);
  • 21 maggio, dalle 17.00 alle 19.00, a Ravi (ex scuole elementari);
  • 28 maggio, dalle 17.00 alle 19.00, a Casteani (centro sociale).

Accesso libero e gratuito, aperto a tutte e tutti.

Il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti a settembre in altre frazioni del Comune, così da coprire tutto il territorio.

Per informazioni: cell. 328.9460179 (Marika Saracco).

Oltre allo sportello, il progetto prevede un seminario pubblico che si terrà nel mese di ottobre, aperto alla cittadinanza e agli operatori del territorio, con l’intervento di professionisti ed esperti per approfondire gli aspetti psicologici e sociali del tema.

Attraverso queste azioni – si legge in una nota dell’amministrazione -, il Comune di Gavorrano conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura dell’inclusione e del rispetto delle differenze, attraverso percorsi educativi, ascolto e informazione condivisa”.

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