Grosseto. Prosegue a ritmo sostenuto l’attuazione della Strategia di sviluppo locale del Galpa Toscana, lo strumento che sostiene e coordina gli interventi a favore del sistema della pesca e dell’acquacoltura regionale nell’ambito dei fondi europei Feampa 2021–2027.
Ad oggi, il Galpa Toscana ha pubblicato 5 bandi per un totale di 2.154.000 euro di contributi attivati, su un totale di 4.357.938 euro a disposizione dei beneficiari. Le domande pervenute sono 22, con contributi già assegnati per 869.964 euro, il rimanente verrà aggiudicato entro la fine del 2026.
Tra le principali misure già attivate si segnalano:
- acquacoltura sostenibile e innovazione e risparmio energetico (Azioni 4E e 5E): stanziati 750.000 euro, con 6 domande ricevute, di cui 4 ammesse e finanziate per l’intero importo disponibile;
- economia circolare e tutela degli ecosistemi (Azione 4D): 250.000 euro messi a bando, con un progetto finanziato per 119.964 euro;
- promozione e sensibilizzazione dei prodotti della pesca e/o acquacoltura (Azioni 1G e 2G): 754.000 euro di contributi, con 10 domande attualmente in fase di istruttoria;
- infrastrutture per la gestione dei rifiuti marini (Azioni 1D e 2D): 165.000 euro stanziati, con 3 progetti in istruttoria;
- tutela e ripristino degli habitat marini “Installazione di campi boe, installazione di reef artificiali, ricostruzione di banchi naturali” (Azione 3D): 240.000 euro disponibili, con bando in scadenza il 30 aprile 2026.
Il Galpa Toscana rappresenta un modello di governance partecipata che coinvolge 78 soggetti pubblici e privati, operanti lungo tutta la costa e nelle aree interne collegate alle attività di pesca e acquacoltura.
Nato dall’esperienza dei Flag della precedente programmazione Feamp 2014–2020, il Gruppo opera sotto forma di Associazione temporanea di scopo con capofila Far Maremma.
“Il Galpa Toscana sta dimostrando concretamente il valore di una strategia condivisa e radicata nei territori – dichiara il presidente Marcello Giuntini – Le risorse attivate e i progetti finanziati rappresentano un primo risultato importante, ma soprattutto indicano una direzione chiara: sostenere un modello di sviluppo della pesca e dell’acquacoltura sempre più sostenibile, innovativo e attento alla tutela degli ecosistemi marini. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese e le comunità locali in una transizione che coniughi competitività economica e responsabilità ambientale”.
Il Galpa continuerà nei prossimi mesi a pubblicare nuove opportunità e a monitorare l’avanzamento delle misure già attivate, con l’obiettivo di rafforzare il sistema ittico toscano e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva lungo tutta la filiera.

