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Grosseto. Ecco le iniziative in provincia di Grosseto in occasione della Festa della liberazione, in programma sabato 25 aprile.
Grosseto
Liberazione, Repubblica e voto alle donne: memoria e impegno a Grosseto. La Festa della Liberazione dal nazifascismo si intreccia quest’anno con due anniversari fondamentali: gli ottant’anni della Repubblica democratica e antifascista e del suffragio universale.
“Nel 1946 le donne italiane conquistarono finalmente il diritto di voto: il 10 marzo nelle elezioni amministrative e, il 2 giugno, nel referendum istituzionale e per l’Assemblea costituente – si legge in una nota dell’Anpi provinciale -. Un passaggio decisivo, che non fu una concessione, ma il risultato della partecipazione alla Resistenza e di una nuova consapevolezza civile. Fino ad allora escluse dalla vita pubblica e confinate in un ruolo imposto dal modello patriarcale e dal fascismo, le donne furono invece protagoniste della lotta di Liberazione. La loro fu una scelta di disobbedienza verso un sistema che pretendeva obbedienza assoluta, e assunse un forte significato politico. Furono volontarie a pieno titolo nella Resistenza, presenti in ogni ambito: nella lotta armata, come staffette, nella stampa clandestina, nel trasporto di armi, nell’organizzazione sanitaria, nei Gruppi di Difesa della Donna. A queste si affiancarono molte altre donne che, pur senza un coinvolgimento ufficiale, sostennero in mille modi la Resistenza al nazifascismo”.
A Grosseto la giornata prenderà il via alle 8.30 al cimitero di Sterpeto con la messa in suffragio dei caduti, per proseguire con le deposizioni delle corone e il corteo da Porta Vecchia al Bastione Rimembranza, fino alla cerimonia conclusiva in piazza Dante dalle 11. Interverranno, tra gli altri, la presidente provinciale dell’Anpi Antonella Coppi, Giorgia Masuero, per l’Officina Giovani Antifascisti, l’assessore regionale Leonardo Marras e il presidente della Provincia Francesco Limatola.
“L’orazione ufficiale sarà affidata a Ilaria Scalmani, responsabile nazionale dell’Unione Donne in Italia, scelta che assume un significato particolare. L’Udi affonda infatti le proprie radici nei Gruppi di Difesa della Donna, nati durante la Resistenza per sostenere la lotta di Liberazione e aprire la strada ai diritti e alla piena cittadinanza delle donne. Da quell’esperienza nasce un impegno che arriva fino a oggi: un filo che unisce le partigiane, le Madri Costituenti e le generazioni successive, richiamando a una responsabilità attuale: dare piena attuazione alla Costituzione – termina la nota dell’Anpi -. Perché la democrazia non è mai definitivamente acquisita: va difesa e praticata ogni giorno. Ci si attende una partecipazione ampia e determinata, come risposta civile di una comunità che salvaguarda la Costituzione e ne rivendica la piena attuazione, dopo aver respinto nel referendum di marzo ogni tentativo di svuotarla e alterarne l’equilibrio. La Costituzione resta un punto fermo: si attua e si difende”.
Marina di Grosseto
Come ogni anno, il 25 aprile la Pro Loco di Marina di Grosseto e Principina a mare organizza una cerimonia per celebrare la Festa della Liberazione.
La cerimonia si tiene significativamente presso il cippo commemorativo situato nei giardini pubblici adiacenti alla palestra di via Maroncelli, Il cippo ricorda infatti la strage di San Leopoldo: un eccidio nazifascista avvenuto a Marina di Grosseto vicino al casello idraulico della Fiumara, dove truppe tedesche in ritirata uccisero 6 civili (due uomini, due donne e due ragazzi) accusati ingiustamente di aiutare prigionieri alleati.
La cerimonia si terrà alle 16, alla presenza di un rappresentante del Comune di Grosseto, di un rappresentante della Provincia, di Carmine Polla, presidente della Pro Loco, e di Daniela Castiglione, presidente dell’Anpi di Grosseto.
Follonica
Insieme alla cerimonia istituzionale, il Comune di Follonica e l’Anpi sezione “Virio Ranieri” organizzano tre giornate dense di appuntamenti, per festeggiare la liberazione dell’Italia: venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 aprile.
Ecco gli appuntamenti:
- venerdì 24 aprile, ore 21.30, nel giardino del Casello Idraulico, concerto con il gruppo musicale di giovani follonichesi Joker’S Flag. Musica rock e non solo;
- sabato 25 aprile, Festa della Liberazione, alle 9.30 cerimonia di scopertura della targa commemorativa depositata dall’amministrazione comunale al cimitero degli americani (in Iocalità Martellino). Alla cerimonia ci sarà la partecipazione della Filarmonica cittadina “Giacomo Puccini”. Alle 10.30, di fronte al palazzo comunale, in largo Felice Cavallotti, verrà deposta una corona davanti alla nuova targa dedicata agli internati militari. Il corteo si muoverà per le vie cittadine, con deposizione delle corone di alloro in ricordo dei caduti. Appuntamento conclusivo al Parco della Rimembranza, dove si terranno gli interventi del sindaco e dei rappresentanti di Anpi. Dalle 17, al giardino del Casello Idraulico di via Colombo, concerto di canzoni popolari e della Resistenza con i ‘”Sonatori della boscaglia”. Dalle 19 aperitivo offerto dalla sezione Soci Coop di Follonica-Castiglione della Pescaia con prodotti a marchio Coop;
- domenica 26 aprile, alle 10, passeggiata della memoria, con partenza dalla pinacoteca, Un breve percorso nelle vie cittadine legate alla memoria di fatti e persone protagoniste della storia antifascista locale, fino ai partigiani del monumento del Parco della Rimembranza. La durata del percorso è di circa 2 ore.
Orbetello
Anche quest´anno la festa della Liberazione si svolgerà nel parco dell´ex Idroscalo ad Orbetello. Per il 25 aprile l’Anpi, sezione Costa d´Argento, ha voluto celebrare con la cittadinanza questa importante data, organizzando un sit-in, ovvero un picnic dalle 12.30 alle 14.30.
“Tutti i cittadini che vorranno essere presenti per onorare l´80° anniversario della nascita della Repubblica che celebra la liberazione dal nazifascismo sono invitati a venire nel parco fornendosi di un telo e di un pranzo a sacco per condividere un pasto antifascista insieme – si legge in una nota dell’Anpi -. Ci sarà musica dal vivo con la cantante e chitarrista Violet, che arriverà da Livorno con la sua batterista Martina. Al picnic parteciperanno associazioni del territorio, come Olympia de Gouges, il Laboratorio per la Pace, Orbetello Bene Comune ed il Collettivo Kairos. Tutta la cittadinanza, i sindacati, le associazioni ed i partiti antifascisti sono invitati a partecipare”.
Alle 14.30 avrà inizio un corteo che partirà dal parco dell´ex Idroscalo e sfilerà per le vie principali di Orbetello per arrivare in piazza del Plebiscito verso le 15.30.
Il programma pomeridiano, riservato agli iscritti dell’Anpi, incentra l´attenzione sulla nascita della Repubblica assieme ad un’altra conquista fondamentale per l´Italia liberata: il diritto di voto alle donne.
“L’Anpi sezione Costa d´Argento in questo 25 aprile ricorda e ‘fa parlare’ quelle donne che hanno lottato per un’Italia libera, antifascista e democratica – prosegue il comunicato –, che grazie al loro impegno politico e civile sono riuscite a sancire per la prima volta l’uguaglianza giuridica e sociale nella Costituzione”.
Alle 17, nella sala dell´ex Frontone, la costituzionalista Anna Chimenti presenterà il suo libro “La Costituzione è donna”. Alle 18 andrà in scena la performance teatrale di Angela Iantosca, “La ventiduesima Donna”. Ingresso libero ed esclusivo per gli iscritti dell’Anpi, la prenotazione è consigliata. La serata si concluderà con un epilogo conviviale al ristorante “I Pescatori”.
Inoltre, il Comune di Orbetello rende noto che sia in occasione dell’anniversario della liberazione dal Nazifascismo, sia in occasione della ricorrenza del bombardamento, avvenuto a Orbetello il 28 aprile 1944, saranno organizzate due piccole cerimonie.
Per celebrare l’81esimo anniversario della liberazione dal Mazifascismo sono state organizzate due cerimonie, una a Talamone e una nel centro storico di Orbetello, che si terranno sabato 25 aprile: la prima è prevista alle 10 in piazza IV Novembre Talamone, a cui prenderà parte la vicesindaco di Orbetello, Chiara Piccini, la seconda alla presenza del sindaco, Andrea Casamenti, si terrà alle 11.30 in piazza Plebiscito 1 a Orbetello.
Il 28 aprile sarà nuovamente piazza del Plebiscito, alle 11, a ospitare la cerimonia di commemorazione dei 40 orbetellani che persero la vita durante il bombardamento alleato avvenuto 82 anni fa, il 28 aprile 1944.
Castel del Piano
“A Castel del Piano celebriamo insieme il valore della Liberazione – si legge in una nota del Comune –, con un momento condiviso”.
Ecco il programma:
- ore 10.30 – Ritrovo davanti al palazzo comunale (via G. Marconi) e partenza del corteo;
- ore 11.00 – Arrivo al Parco della Rimembranza e momento di riflessione condivisa.
Arcidosso
“La Festa della Liberazione è un momento per ricordare – si legge in un comunicato del Comune – e condividere i valori della libertà e della democrazia”.
Il programma delle celebrazioni:
- ore 11.00 – Ritrovo del corteo presso la scalinata del monumento ai Caduti;
- a seguire: deposizione della corona al monumento ai Caduti.
Interverranno: Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso e la sezione Amiara grossetana dell’Anpi. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Scarlino
Per celebrare la ricorrenza del 25 aprile, il Comune di Scarlino ha organizzato una cerimonia commemorativa che toccherà i luoghi più significativi del territorio legati alla memoria della Resistenza e dei caduti per la libertà.
La giornata prenderà il via alle 9.00 con la deposizione delle corone in piazza Garibaldi e in via Roma a Scarlino capoluogo. Alle 9.15 è prevista la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide in località Palazzone, in memoria di Gabriello Dani, seguita alle 9.30 dalla deposizione di una corona al monumento ai Caduti di Scarlino Scalo. Alle 9.45 la cerimonia si sposterà a Casetta Citerni per rendere omaggio a Erminio Lelli, mentre alle 10.30 si concluderà a Potassa, nel comune di Gavorrano, con la deposizione di una corona al cippo del partigiano Flavio Agresti.
Castiglione della Pescaia
Il Comune di Castiglione della Pescaia, in collaborazione con Anpi e le associazioni del territorio, partecipa alle celebrazioni del 25 aprile, anniversario della Liberazione, che quest’anno assume un significato ancora più profondo: ricorrono infatti gli 80 anni della Repubblica e del riconoscimento del diritto di voto alle donne.
“In un momento storico così particolare, in cui i diritti acquisiti non possono essere dati per scontati – afferma il sindaco Elena Nappi –, la ricorrenza del 25 aprile ci invita a riflettere sul ruolo che ogni cittadino ha nella vita democratica e sull’importanza della memoria come strumento di libertà. Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ha ritrovato la libertà dopo gli anni bui della dittatura e della guerra, ma è anche il simbolo della difesa dei valori della democrazia, della giustizia e della partecipazione. Celebrare insieme questa giornata vuol dire rafforzare il senso di comunità e ribadire con convinzione i principi su cui si fonda la nostra Repubblica”.
Le celebrazioni prenderanno il via alle 9.15 a Castiglione della Pescaia, in corso della Libertà, con la deposizione di una corona di fiori alla lapide commemorativa dei caduti partigiani da parte del sindaco Elena Nappi e del presidente dell’Anpi Graziano Poli; alle 10.15 la deposizione di una corona di fiori presso la lapide commemorativa dei partigiani tirlesi, in piazza del Popolo a Tirli; alle 10.45 ci si sposterà a Buriano, in via Panoramica, dove verrà deposta una corona alla stele dedicata al partigiano Sirio Vigliani; la mattinata si concluderà alle 11.15 a Vetulonia, in piazza E. Stefani, con un momento di ricordo dei partigiani vetuloniesi accompagnato da canti partigiani.
Massa Marittima
Il Comune di Massa Marittima, per celebrare l’81° anniversario della Liberazione, ha promosso, in collaborazione con l’Anpi “Martiri della Niccioleta”, sezione di Massa Marittima, un articolato programma.
Sabato 25 aprile, alle 9.30, nella cattedrale di San Cerbone, in piazza Garibaldi, sarà celebrata la Santa Messa. A seguire, alle 10.30, è previsto il raduno delle autorità e della cittadinanza con la partenza del corteo verso il Parco di Poggio e sosta al Parco della Rimembranza per la deposizione della corona.
Alle 11.00, al Parco di Poggio, si terrà la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona al monumento ai Caduti e gli interventi istituzionali del sindaco Irene Marconi e della presidente dell’Anpi di Massa Marittima, Romina Zago. Alla cerimonia parteciperà anche la banda di Torniella.
La giornata proseguirà alle 12.30 al centro sociale Auser con il pranzo sociale organizzato dalla sezione Anpi, su prenotazione (tramite e-mail anpimassamarittima@gmail.com oppure con messaggio whatsapp al 347.4638549).
Nel pomeriggio, alle 15.00, sempre al centro sociale Auser, è prevista la presentazione del libro “Partigiano portami via – Memorie di Resistenza nelle Colline Metallifere”, di Cesare Lipparini. Sarà presente il figlio, Maurizio Lipparini, curatore delle memorie.
In caso di pioggia, le iniziative all’aperto si sposteranno nel Palazzo dell’Abbondanza. L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di memoria e condivisione.
Manciano
Il Comune di Manciano, in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi, celebra sabato 25 aprile l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un programma che si articola in due momenti istituzionali.
Alle 10.00 si terrà la deposizione di una corona di fiori al monumento ai caduti per la libertà, alla presenza del sindaco Mirco Morini e del presidente dell’Anpi Manciano, Lucio Niccolai.
Alle 11.00, nella sala del Consiglio comunale, il docente di Scienza della politica Maurizio Melani terrà una conferenza dal titolo “L’ottantesimo della Repubblica e la difesa della Costituzione”, tema centrale delle celebrazioni di quest’anno.
Nel pomeriggio la sezione Anpi di Manciano parteciperà al Festival Resistente di Grosseto, dove verrà presentato il volume “Manciano dalla Liberazione (1944) alla croce di guerra. Storie, fatti e personaggi dalla Resistenza alla Democrazia”.
Monticello Amiata
Prosegue con successo l’iniziativa della residenza artistica a Monticello Amiata con Sabine Scholl, la seconda scrittrice a partecipare al progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Cinigiano e l’associazione culturale Casa Museo Monticello Amiata, insieme al Ministero federale austriaco per l’abitare, l’arte, la cultura, i media e lo sport e al Forum austriaco di cultura Roma.
Nata nel 1959 in Austria, vanta una carriera accademica tra Aveiro, Chicago, Nagoya, Lipsia e Vienna e una produzione che attraversa generi diversi: dai romanzi alle opere teatrali, passando per saggi e poesie. La scrittrice abiterà per tre mesi a Monticello Amiata dove porterà a compimento il nuovo romanzo sul tema della resistenza delle donne in Italia. L’opera completerà la trilogia dedicata alle trascurate storie laterali della Seconda Guerra Mondiale come le definisce la stessa Scholl. L’autrice, infatti, ha già pubblicato due romanzi “Quelle nell’ombra, quelle nella luce” su nove destini di donne in Germania, Austria e Francia e “Transit Lisbona” sul ruolo, in gran parte sconosciuto, del Portogallo come via di fuga per molti emigranti dalla Germania nazista.
Ambientato a partire dal settembre 1943, il nuovo lavoro di Scholl segue le vicende di Laura, una delle protagoniste del romanzo, e delle sue amiche che lavorano come staffette, messaggere incaricate di garantire la comunicazione e i rifornimenti tra vari gruppi di partigiani. Alcune di loro si uniscono anche alle unità di combattenti sulle montagne, dove si nascondono insieme agli uomini e ricevono il sostegno della popolazione locale.
Il 25 aprile a Monticello Amiata alle 17, in piazza della Chiesa, sarà l’occasione per conoscere estratti inediti del romanzo che Scholl sta ultimando. La sezione Anpi di Monticello Amiata e l’associazione culturale Casa Museo hanno organizzato una lettura pubblica (in italiano) alla presenza di Sabine Scholl, accompagnata dal coro “La Monticellese di Ramiro” e da una “merenda contadina”.
Santa Fiora
“Ci sono date che non sono solo memoria, ma radici. Il 25 aprile è una di queste – si legge in una nota del Comune di Santa Fiora -. Una giornata per ricordare chi ha lottato per la libertà e per riconoscere, oggi, il valore di ciò che abbiamo”.
A Santa Fiora il programma delle celebrazioni prevede, sabato 25 aprile, il ritrovo alle 11 in piazza Garibaldi per la partenza del corteo; alle 11.30, al Parco della Rimembranza sarà deposta la corona di alloro. Previsti gli interventi del sindaco Federico Balocchi e di Anpi Amiata Grossetana.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Roccastrada
Una mattina ricca di eventi, quella di sabato 25 aprile, per la commemorazione della Festa della Liberazione, organizzata da Comune di Roccastrada in collaborazione con Anpi sezione di Roccastrada, Arci Montemassi, Società Filarmonica di Roccatederighi e Società operaia di Mutuo Soccorso di Roccatederighi.
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, il Comune ha impostato un programma di iniziative che mirano a ricordare fatti, luoghi e protagonisti della Resistenza roccastradina. Il programma, ideato grazie alla collaborazione con alcune associazioni, vedrà una serie di appuntamenti nelle diverse frazioni del comune, affinchè momenti di riflessione e memoria condivisa siano occasione per la comunità per tornare a riflettere sul significato profondo della lotta partigiana sul territorio, nella consapevolezza che è in chiave locale che si sostanzia la conoscenza del fenomeno resistenziale.
Questi gli appuntamenti istituzionali in programma sabato 25 aprile: alle 8.30, in località Ponte del Ricci, alla presenza del sindaco Francesco Limatola, deposizione della corona di alloro e, a seguire, un momento di riflessione alla lapide Tofanelli.
Alle 10.00, a Roccatederighi, tradizionale colazione presso la Madonnina e, a seguire, corteo per le vie del paese con la filarmonica Verdi di Roccatederighi; alle 11.15 deposizione della corona di alloro al monumento in Llrgo Vittorio Veneto a Sassofortino ed infine, alle 12.00, deposizione corona di alloro al monumento di piazza XXV Aprile, a Roccastrada.
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