Home Cultura & Spettacoli“I rami non sono ancora secchi”: lo spettacolo di danza in scena nella Chiesa dei Bigi

“I rami non sono ancora secchi”: lo spettacolo di danza in scena nella Chiesa dei Bigi

L'iniziativa è in programma venerdì 24 aprile

di Redazione
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Grosseto. È un inverno apatico, grigio, attraversato da una quotidianità che scorre senza essere davvero vissuta. Si vola basso, in silenzio, cercando di non pensare, di ignorare ciò che accade. L’oscurità si insinua e seduce, amplifica ogni percezione, sembra offrire un rifugio. Ma non è lì la risposta. Da qualche parte, lontano dallo sguardo comune, qualcosa continua a cercare. E proprio da quel margine invisibile, sul nascere, torna a farsi spazio la natura.

Da questa visione prende forma “I rami non sono ancora secchi”, la performance della compagnia Tocna Danza, in scena venerdì 24 aprile alle 19.00 all’ex Chiesa dei Bigi di Grosseto nell’ambito di “Respiri di Bellezza”, la rassegna ideata e curata da Con.Cor.D.A./Compagnia Francesca Selva con la direzione artistica di Marcello Valassina. 

Lo spettacolo

Inserito nel percorso che intreccia danza contemporanea e arti visive all’interno del Polo culturale Le Clarisse, lo studio della compagnia Tocna Danza nato da un’idea di Sara Cavalieri che, con il musicista Alfredo Giammanco, è anche interprete dello spettacolo, si sviluppa in dialogo con le opere della collezione permanente, trasformando lo spazio in un ambiente di ascolto e relazione tra corpo, immagine e percezione. La performance si configura come un attraversamento dell’oscurità contemporanea, intesa non solo come condizione esterna, ma come stato interiore collettivo. Un tempo sospeso, segnato da immobilità e disconnessione, in cui il gesto coreografico diventa ricerca, tentativo di riattivare una presenza, una consapevolezza.

In questo scenario, la natura emerge come forza latente e resistente, capace di riaprire possibilità anche quando tutto sembra fermo. Non è un ritorno nostalgico, ma una tensione vitale che attraversa il corpo e lo trasforma. Il danzatore diventa così luogo di passaggio di un’energia che rompe l’inerzia e genera movimento. “I rami non sono ancora secchi” è un’immagine che custodisce una promessa: sotto la superficie dell’apparente immobilità continua a scorrere una linfa invisibile. La danza si fa allora gesto di resistenza e rinascita, capace di restituire al presente una prospettiva di cambiamento.

Come di consueto, lo spettacolo sarà introdotto dalle parole del direttore del Polo culturale Le Clarisse Mauro Papa, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere che hanno ispirato la creazione.

Ingresso allo spettacolo e visita al Museo: 5 euro

Informazioni e prenotazioni: prenotazioni.clarisse@gmail.com

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