Grosseto. “È stato per me un grande onore, in qualità di responsabile del filone di indagine sul fenomeno dei traffici transnazionali di rifiuti nell’ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, presentare oggi la relazione su questo tema così importante. Una missione, quella della lotta al traffico dei rifiuti, che da anni ormai porto avanti in ogni sede istituzionale, prima come assessore all’ambiente del Comune di Grosseto e oggi in qualità di senatore della Repubblica. Credo fermamente, infatti, che da qui passi una delle sfide più decisive per la tutela dell’ambiente e della legalità nel nostro Paese. Contrastare simili traffici significa difendere i territori, proteggere la salute dei cittadini e garantire uno sviluppo realmente sostenibile”.
È quanto dichiara la senatrice grossetana Simona Petrucci, in occasione della presentazione ufficiale della relazione tenutasi presso la Prefettura di Salerno.
“Il nostro sistema di controlli – ha detto la senatrice – è tra i più avanzati in Europa e, non a caso, è quello che produce il maggior numero di verifiche e denunce. Tuttavia, restano criticità importanti su cui è necessario intervenire con decisione. A partire dall’analisi della precedente relazione della Commissione abbiamo individuato alcuni ambiti prioritari di intervento, a cominciare dal quadro normativo. Oggi registriamo difformità non solo a livello europeo, ma anche nazionale: le competenze ambientali, disciplinate dal Testo unico ambientale, sono articolate su base regionale e delegate agli Ato. Questa frammentazione genera incertezze operative e può favorire l’infiltrazione della criminalità nei traffici illeciti di rifiuti. Per questo è fondamentale rafforzare il coordinamento, attraverso l’istituzione di una cabina di regia e la creazione di un sistema informativo omogeneo, con una banca dati condivisa tra tutti gli enti di controllo. Allo stesso tempo, è necessario investire sul potenziamento delle professionalità e delle risorse umane dedicate alle verifiche”.
“Solo attraverso un sistema più coordinato efficiente e strutturato – ha concluso la senatrice Petrucci – potremo rendere ancora più efficace il contrasto a un fenomeno complesso e in continua evoluzione, tutelando ambiente, legalità e sicurezza dei cittadini”.

