Table of Contents
Follonica (Grosseto). La magia di “Il Gruffalò” arriva domenica 8 marzo, alle 17, sul palco del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica per la rassegna “Famiglie a Teatro”.
Uno spettacolo per grandi e bambini che porta in scena il personaggio creato da Julia Donaldson e Alex Scheffler, protagonista delle pubblicazioni omonime e ormai apprezzato e conosciuto da migliaia di bambini in tutto il mondo grazie alle traduzioni realizzate in oltre 30 lingue. Da qui ai palcoscenici del teatro il passo è stato breve, con numerose trasposizioni realizzate in Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Germania e Israele.
Lo spettacolo
Lo spettacolo “Il Gruffalò” arriva a Follonica in una versione fedele ai testi e all’iconografia originari, in un musical interamente rinnovato nel 2024 in concomitanza con il 25° anniversario della pubblicazione del libro. Il musical, caratterizzato dal coinvolgimento del pubblico, racconta la storia del Gruffalò lasciando intatte le rime della scrittrice inglese e facendo indossare agli attori costumi che si rifanno alle illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente il testo, saranno coinvolti da originali canzoni scritte appositamente per lo spettacolo e da situazioni comiche e momenti mimici, nonché da balli e danze che arricchiscono la favola originale.
Il restyling ha previsto la creazione di nuove scenografie che concretizzano scenicamente l’immagine del libro che diventa performance: dall’enorme libro che occupa la scena compaiono i protagonisti. È stata revisionata anche la drammaturgia, ponendo maggiore attenzione sui due protagonisti: il Gruffalò e il Topolino. Il Bosco Frondoso diventa un Bosco Magico, dove la fantasia viaggia libera, colorandosi di paura quando si inabissa nel sottobosco oscuro e costruendo grande divertimento quando diventa canzone e coinvolgimento del pubblico. Forse qualcuno uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo, ma simpaticissimo mostro.
Una co-produzione Fondazione Aida ets e Teatro Stabile del Veneto, con l’adattamento drammaturgico di Pino Costalunga e l’adattamento alla regia di Manuel Renga, con la partecipazione di Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini. Musiche di Patrizio Maria D’Artista, coreografie di Elisa Cipriani e Luca Condello, scenografie di Federico Balestro e costumi di Antonia Munaretti, con Eleonora Beddini vocal coach e i tecnici Antonela Saccomanno, Elia Giacomazzi e Luca Zanoli.
Accanto alla rappresentazione, il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica si apre, come sempre, alla città, proponendo una serie di attività pensate per vivere appieno la struttura: alle 15 sono in programma letture e laboratori a cura della Libreria bistrot “AltriMondi” e, alle 16.30, merenda a buffet offerta dal Teatro.
Prossimi appuntamenti
Il Teatro Fonderia Leopolda si prepara ad accogliere, il 13 marzo, lo storico dell’arte Jacopo Veneziani con lo spettacolo “Questa non è una pipa” per la rassegna “Altri percorsi”; il 26 marzo, nuovo appuntamento con la stagione teatrale: Giampiero Ingrassia porta sul palco “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg. La rassegna “Famiglie a Teatro” torna domenica 29 marzo con “Il brutto anatroccolo”.
Informazioni e biglietti
Tutti gli spettacoli di “Famiglie a Teatro” inizieranno alle 17 e i biglietti, che hanno un costo di 5 euro, possono essere acquistati al botteghino del Teatro Fonderia Leopolda aperto tutti i sabato pomeriggio dalle 15 alle 19, il giorno stesso dello spettacolo dalle 15.15 oppure online su www.leopolda.adarte.18tickets.it. Per informazioni: www.teatrofonderialeopolda.it

