Home GrossetoVia de’ Barberi, il Comune: “La greenway farà cambiare marcia alla città, la zona sarà rigenerata”

Via de’ Barberi, il Comune: “La greenway farà cambiare marcia alla città, la zona sarà rigenerata”

di Redazione
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Grosseto. Grosseto si è dotata di una sua greenway, un’arteria verde inserita in una più complessa opera di riqualificazione della città che per la prima volta coniuga aspetti pubblici e privati, in un’ottica di reale e tangibile riconversione urbanistica.

“La greenway non è quindi una semplice strada: è un sistema viario che unisce in un unico un percorso una ciclovia, un’area pedonale ed un tracciato ecologico carrabile – si legge in una nota del Comune -. Un’arteria che collega il Parco della Maremma al cuore della città. Si sta dunque realizzando un obiettivo ambizioso: coniugare la ciclabilità periferica a quella circolare del centro storico, ottenendo una penetrazione verticale alla rete ciclopedonale della città. I lavori sono sotto gli occhi di tutti e i risultati si vedranno e si toccheranno con mano quando un’intera area oggi abbandonata diventerà un nuovo quartiere vivibile con servizi e strutture pubbliche; una riconversione urbanistica che ha già rimesso in moto il centro commerciale Le Palme di via de’ Barberi e che sta cambiando le abitudini dei grossetani. Oggi la Cittadella dello studente, relegata ai margini del capoluogo, è finalmente collegata in modo green al resto della città”.

“Adesso occorre compiere un passo aggiuntivo: educhiamoci ad un maggiore utilizzo della bicicletta, così come in molte altre città d’Italia e d’Europa – prosegue il comunicato. Grosseto sta cambiando marcia e la viabilità green, come appunto via De’ Barberi , è l’ulteriore conferma. Così come è una conferma la riqualificazione dell’intera area a fianco della nuova arteria. In Italia vige l’obbligo di realizzare l’urbanizzazione primaria (strade, fognature, rete idrica, illuminazione) precedentemente alla realizzazione o al completamento degli edifici. In questa logica si è mossa quindi l’amministrazione comunale che, oltre ad individuare l’obiettivo di realizzare un’asse green fino al centro storico cittadino, ha voluto contestualmente recuperare i volumi di una devastazione urbanistica derivante dal fallimento di cooperative edilizie che hanno lasciato incompiuti molti fabbricati. Gli anni di incuria e di abbandono sono diventati decenni; gli scheletri di edifici incompiuti hanno ospitato degrado al limite della legalità. Aver portato a compimento un’arteria green che prevede un investimento complessivo di 4 milioni e 380mila euro, porterà una maggiore frequentazione dell’intera area con conseguente allontanamento del degrado e rivitalizzazione dell’intero contesto”.

“Occorre quindi fare chiarezza su alcuni punti strategici dell’amministrazione Vivarelli Colonna – prosegue il comunicato -: il Comune di Grosseto ha già proceduto all’acquisizione di tre strutture incomplete con le relative aree adiacenti, ponendo così le basi per un intervento organico di recupero e di riqualificazione dell’intero comparto. L’intera operazione consentirà il recupero di oltre 20.000 metri quadrati di volumetria con una previsione stimata di circa 76 nuove unità abitative che potranno essere messe a disposizione della comunità. La riqualificazione urbanistica, correlata al piano strutturale recentemente approvato e al prossimo piano operativo, porterà ad un’autentica rigenerazione edilizia dell’intera area, i cui frutti sono già evidenti percorrendo la greenway di via De’ Barberi. Una via che ha l’ambizione di essere l’accesso cittadino al Parco della Maremma ed al parco fluviale dell’Ombrone. Una ricucitura essenziale e strategica tra il nostro fiume e la città che fino a pochi anni fa viveva marginalmente questa risorsa incredibile”.

“L’amministrazione comunale ha avuto il merito di guardare lontano: ha lanciato una sfida per recuperare una parte della città finalmente interessata da un percorso di riqualificazione – termina la nota -. Adesso anche gli altri enti, Provincia di Grosseto proprietaria dei terreni e fabbricati della cittadella dello studente e Parco della Maremma sono chiamati ad uno sforzo di programmazione analogo. Le polemiche strumentali, artefatte quanto inutili, le lasciamo ad altri”.

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