Grosseto. Sono cinque le aziende grossetane che affiancheranno la delegazione dell’ufficio Relazioni internazionali e cooperazione territoriale nella missione istituzionale ed economica negli Emirati Arabi Uniti, in programma dal 10 al 14 febbraio.
“Questa missione rappresenta un passaggio significativo all’interno di una strategia più ampia di cooperazione territoriale e relazioni internazionali – dichiara il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna –, un lavoro strutturato che il Comune sta portando avanti per creare connessioni stabili tra il nostro territorio e contesti economici internazionali di grande rilevanza. Il ruolo dell’amministrazione non è quello di sostituirsi alle imprese, ma di favorire l’incontro con interlocutori qualificati, aprire canali istituzionali e costruire le condizioni affinché le aziende possano cogliere nuove opportunità di sviluppo”.
Nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato come questo lavoro abbia già prodotto risultati concreti. L’azienda grossetana Gimef, attiva nel settore delle attrezzature e delle tecnologie per la nautica e il comparto marino, ha infatti concluso un accordo strategico con un’importante industria cinese specializzata nella produzione di motori elettrici marini ad alta tecnologia, ottenendo l’esclusiva per la commercializzazione del prodotto in Italia.
“Il traguardo conseguito da Gimef è un esempio concreto di come l’azione dell’amministrazione comunale possa creare opportunità reali per le imprese del territorio – dichiara il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti -. L’accordo strategico con una realtà industriale cinese altamente qualificata nel settore dei motori elettrici marini è frutto anche del lavoro svolto dall’ufficio Relazioni internazionali, che ha accompagnato l’azienda in un percorso di apertura verso i mercati esteri. Il contratto siglato, che prevede l’esclusiva per la commercializzazione in Italia, testimonia la capacità delle imprese maremmane di competere su scala globale, generando innovazione, occupazione e valore economico”.
“Gli Emirati Arabi Uniti – prosegue il sindaco – rappresentano oggi uno snodo strategico nello scenario globale, un hub economico e logistico che consente alle imprese di affacciarsi non solo al mercato locale, ma a un’area molto più ampia che comprende Medio Oriente, Asia e Africa. I dati sull’export italiano e toscano confermano come il prodotto di qualità sia riconosciuto e richiesto. Grosseto possiede filiere e competenze in grado di imporsi e il compito dell’amministrazione è accompagnare questo percorso con strumenti adeguati e relazioni solide”.
Il programma
Il programma della missione prevede, l’11 febbraio, un incontro istituzionale ufficiale ad Abu Dhabi all’ambasciata d’Italia con l’ambasciatore Lorenzo Fanara. Nei giorni successivi sono in agenda incontri con il Consolato generale d’Italia a Dubai, momenti di approfondimento dedicati al sistema economico emiratino e una sessione tecnica operativa sugli aspetti normativi, societari e fiscali per l’ingresso nel mercato degli Emirati Arabi Uniti. Il 13 febbraio è inoltre previsto un incontro presso Italiacamp – Hub for Made in Italy a Dubai, realtà partecipata da Simest – Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
Saranno presenti insieme alla delegazione le seguenti aziende: cantina I Vini di Maremma, Gimef, Studio legale Vasellini and partners, Toscano Collezioni, Tuscany Royal Estate.


