Home Cultura & Spettacoli“Sandokan o la fine dell’avventura”: lo spettacolo per bambini e ragazzi in scena alla Fonderia Leopolda

“Sandokan o la fine dell’avventura”: lo spettacolo per bambini e ragazzi in scena alla Fonderia Leopolda

L'iniziativa è in programma domenica 18 gennaio

di Redazione
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Follonica (Grosseto). Un’originale rivisitazione delle gesta di Sandokan, riproposta e messa in scena su una tavola imbandita, ricorrendo a degli ortaggi.

“Sandokan o la fine dell’avventura” è lo spettacolo della rassegna “Famiglie a teatro” in programma domenica 18 gennaio, alle 17, al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica.

Lo spettacolo

Tratta da “Le tigri di Mompracem” di Emilio Salgari, la rappresentazione della compagnia “I sacchi di sabbia” porta l’azione in una cucina: attorno a un tavolo si raccolgono quattro personaggi che iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell’azione è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, patate-bombe. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo.

Lo spettacolo – attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso – è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio? “Sandokan o la fine dell’avventura” porta sul palco Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano. Scrittura scenica di Giovanni Guerrieri, con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano, tecnica Federica Polacci, costumi di Luisa Pucci, produzione in collaborazione con il Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi.

La compagnia

Nati a Pisa nel 1995, “I sacchi di sabbia” si sono distinti nel panorama nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. La loro caratteristica è quella di far incontrare tradizione popolare e ricerca culturale, spingendosi di volta in volta nell’esplorazione di terreni diversi, dalla letteratura al cinema. La compagnia ha ricevuto un Premio Ubu Speciale nel 2008 e il Premio nazionale della critica nel 2011. Nel 2016 “I sacchi di sabbia” vincono il premio “Lo Straniero” per la loro attività. Nel 2017 si aggiudicano l’Eolo Award per la loro ricerca nel teatro di figura. Dal 2016, con la complicità di Massimiliano Civica, hanno preso a frequentare i classici, riscrivendo I “Dialoghi degli Dei” di Luciano, “Andromaca” di Euripide e i “7 Contro Tebe” di Eschilo.

Accanto alla rappresentazione, il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, si apre, come sempre, alla città, proponendo una serie di attività pensate per vivere appieno la struttura: alle 15, infatti, sono in programma letture e laboratori a cura della Libreria bistrot “AltriMondi” e, alle 16.30, merenda a buffet, offerta dal Teatro.

Tutti gli spettacoli di “Famiglie a Teatro” inizieranno alle 17 e i biglietti, che hanno un costo di 5 euro, possono essere acquistati al botteghino del Teatro Fonderia Leopolda aperto tutti i sabato pomeriggio dalle 15 alle 19, il giorno stesso dello spettacolo, dalle 15.15, oppure online su www.leopolda.adarte.18tickets.it.

Il prossimo appuntamento con la rassegna “Famiglie a teatro” è in calendario per domenica 8 marzo con “Il Gruffalò” della Fondazione Aida. Per la stagione teatrale “La ricerca degli opposti”, invece, l’appuntamento è martedì 3 febbraio con Tindaro Granata e Lucia Lavia in “Il malato immaginario, mentre la rassegna “Altri percorsi” torna sabato 21 febbraio con “Cantami d’amore” di Edoardo Prati.

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