Home GrossetoTurismo, il Pd: “Corte costituzionale smaschera forzature del Governo, aveva ragione la Toscana”

Turismo, il Pd: “Corte costituzionale smaschera forzature del Governo, aveva ragione la Toscana”

di Redazione
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Grosseto. “La sentenza n. 186/2025 della Corte costituzionale rappresenta una sconfitta netta e senza appello per il Governo e, al tempo stesso, una piena legittimazione delle scelte politiche e amministrative della Regione Toscana in materia di turismo, governo del territorio e contrasto all’overtourism”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd.

“Il Governo aveva scelto la strada dello scontro ideologico e dell’impugnativa pretestuosa, tentando di smontare una legge regionale equilibrata e lungimirante, costruita per difendere l’interesse pubblico, tutelare le comunità locali e restituire ai Comuni un ruolo centrale nella regolazione dei fenomeni turistici – continua la nota -. La Corte costituzionale ha respinto tutte le censure, confermando che la Regione Toscana ha operato nel pieno rispetto della Costituzione e delle proprie competenze. È una sentenza che chiarisce un punto fondamentale: il turismo non può essere lasciato alle sole logiche del mercato, soprattutto quando queste producono effetti distorsivi sul diritto all’abitare, sull’equilibrio urbano e sulla qualità della vita delle comunità locali. La Consulta riconosce esplicitamente la legittimità di scelte finalizzate a contenere la proliferazione incontrollata delle strutture extra-alberghiere e a contrastare gli effetti negativi dell’overtourism, riaffermando il valore della funzione sociale della proprietà”.

“Il Partito Democratico di Grosseto esprime pieno apprezzamento per il lavoro della Giunta regionale e del presidente Eugenio Giani, che hanno difeso con determinazione l’autonomia della Toscana e un modello di sviluppo turistico sostenibile, ordinato e rispettoso dei territori – sottolinea Termine -. Questa sentenza dimostra che governare bene significa assumersi la responsabilità di scegliere, anche quando le scelte non piacciono a chi vorrebbe deregulation e mano libera. Un riconoscimento particolare va all’assessore regionale Leonardo Marras, che ha seguito con competenza e visione l’elaborazione del Testo unico del turismo. Marras ha saputo tenere insieme tutela delle imprese serie, qualità dell’offerta turistica e salvaguardia delle comunità locali, dimostrando ancora una volta come la Toscana sappia produrre politiche avanzate, concrete e costituzionalmente solide”.

“Al Governo chiediamo ora di prendere atto della realtà, smettere di usare i ricorsi come strumento di propaganda politica e iniziare finalmente a rispettare il lavoro delle Regioni e degli enti locali. La Corte costituzionale ha parlato chiaro: la Toscana aveva ragione, il Governo ha perso su tutta la linea – termina la nota –. Il Pd di Grosseto continuerà a sostenere politiche pubbliche che mettano al centro i territori, i Comuni e i cittadini, contro ogni tentativo di smantellare regole e diritti in nome di un mercato senza limiti”.

Turismo, Simiani: “Modello Toscana vincente, destra perde altra battaglia ideologica”

“La decisione della Corte costituzionale che salva il Testo unico sul turismo della Regione Toscana, compresa la disciplina sugli affitti brevi, conferma la bontà di una scelta lungimirante e coraggiosa. La Toscana ha legiferato bene, nel rispetto della Costituzione e nell’interesse dei cittadini, mentre il Governo Meloni e la sua maggioranza collezionano l’ennesima sconfitta ideologica su un tema che incide direttamente sulla vita delle persone, sull’accesso alla casa e sulla qualità dei territori”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

“Questa sentenza è la dimostrazione che, quando le istituzioni locali affrontano con serietà e competenza fenomeni complessi come quello degli affitti brevi, si possono dare risposte concrete senza violare le regole. Colgo l’occasione per ringraziare l’ex consigliere regionale Gianni Anselmi, che ha seguito con grande attenzione e determinazione il percorso del Testo unico, e l’assessore regionale Leonardo Marras per il lavoro svolto. Mentre il Governo continua a non riuscire a portare in Parlamento leggi efficaci sui problemi reali dei cittadini, la Toscana indica una strada chiara: governare il turismo tutelando comunità, lavoro e diritto all’abitare”: conclude Simiani.

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