Follonica (Grosseto). Nasce “L’Argo”, un nuovo osservatorio giovanile pensato per contribuire al dibattito civile del territorio. L’iniziativa parte da un gruppo di giovani che hanno scelto di mettere insieme competenze, sensibilità e visioni diverse per leggere e raccontare la realtà locale con occhi contemporanei.
“L’Argo” non rappresenta partiti ,né gruppi di interesse.
Il suo scopo non è sostituirsi a nessuno, né sovrapporsi ad attività esistenti: vuole piuttosto offrire un punto di vista generazionale su temi che spesso passano sotto traccia.
Nel manifesto si legge: “‘L’Argo’ nasce come osservatorio di giovani sulla realtà locale. Non rappresenta partiti, non parla per delega, non intermedia interessi. Raccoglie sguardi, registra fratture, analizza le conseguenze. Non propone un programma e non pretende soluzioni: produce lettura, contesto e linguaggio. Perché ciò che non viene nominato diventa invisibile e ciò che resta invisibile diventa normale”.
“L’Argo” si concentrerà su questioni che riguardano in modo diretto le nuove generazioni: il rapporto tra giovani e provincia, le trasformazioni sociali, culturali e demografiche, gli effetti locali delle politiche nazionali, i cambiamenti del lavoro, la qualità della vita nei territori non metropolitani.
Il gruppo fondatore è composto da Simone Di Caro, Karim Moutawakkil, Sara Moutawakkil, Maciej Vella.
L’iniziativa nasce con l’intento di ampliare lo spazio del confronto e della partecipazione, mettendo al centro un approccio civile, responsabile e generazionale.
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