Grosseto. In merito alle dichiarazioni fatte lo scorso 29 ottobre dal sindaco di Grosseto nel comunicato “Vittoria del Comune di Grosseto al Tar: respinto il ricorso sull’abbattimento degli alberi in piazza Ponchielli” e con sottotitolo “Il commento del sindaco”, visto quanto discusso stamani durante la riunione della Quinta commissione consiliare, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna rettifica e precisa: “La sentenza non è entrata nel merito delle scelte prodotte dall’amministrazione comunale, ma ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di legittimazione attiva in capo al soggetto ricorrente. Il Collegio ha infatti rilevato che il comitato si è costituito solo il 16 settembre 2025, pochi giorni dopo l’adozione della delibera impugnata. Secondo la giurisprudenza amministrativa, questo non configura un’entità dotata di quell’adeguata rappresentatività e di quel collegamento territoriale stabile necessari per tutelare un interesse diffuso e collettivo in giudizio.
La protezione degli interessi diffusi, come specificato in sentenza, richiede che l’ente possieda un’effettiva capacità rappresentativa e sia preesistente, in linea con i principi del Consiglio di Stato e la natura stessa della giurisdizione. Tutto ciò precisato, permane in me la certezza che l’abbattimento degli alberi ritenuti a rischio è doveroso e rispondente alle norme e al buonsenso. Si tratta di interventi delicati e che non vengono fatti a cuor leggero: la sicurezza dei cittadini è la nostra priorità assoluta e su questo non faremo mai un passo indietro. Credo sul tema sia necessario evitare divisioni ideologiche e puntare a una convergenza basata su pareri tecnici”.
L’Ente, inoltre, precisa che “parlare di ‘vittoria’ può essere risultato improprio, anche se va considerato che seppure il Tar non sia entrato nel merito del ricorso, l’azione promossa dal comitato a livello legale contro il Comune, allo stato attuale non ha avuto esito positivo”.

