Grosseto. “Negli ultimi giorni si sono moltiplicati i casi di furti nelle abitazioni di Casalecci, episodi che stanno seminando paura e preoccupazione tra i residenti, molti dei quali si sentono oggi più vulnerabili e privi di tutela”.
A dichiararlo, in un comunicato, è un gruppo di residenti di Casalecci.
“È tempo che l’amministrazione comunale affronti con decisione il tema della sicurezza nelle zone residenziali fuori città come la nostra frazione, per rendere più difficile e scoraggiare l’azione dei ladri – continua la nota –. Chiediamo che il Comune, in sinergia con le Forze dell’Ordine e ci mettiamo a disposizione anche noi cittadini, avvii un piano organico di prevenzione e protezione, che comprenda:
- installare telecamere di ultima generazione anche utilizzando l’intelligenza artificiale (con lettura targhe, visione notturna e connessione alla centrale operativa dei Carabinieri o della Polizia locale) e non soltanto la presenza di semplici telecamere come avviene oggi, all’entrata di Casalecci, ma anche all’interno dell’abitato, specialmente vicino alle abitazioni affacciate sui campi coltivati dove si verificano la maggior parte delle effrazioni da parte dei malviventi;
- il rafforzamento dei controlli serali e notturni della Polizia locale;
- la creazione di tavoli tematici con gli operatori economici che offrono servizi di installazione di impianti di videosorveglianza e allarmi antifurto per ottenere dei prezzi più vantaggiosi e competitivi per i cittadini;
- il miglioramento dell’illuminazione pubblica nei punti più critici;
- affissione di cartelli dissuasivi dal forte impatto preventivo;
- campagne informative e incentivi per la sicurezza domestica dei cittadini;
- coinvolgere la Prefettura per meglio definire i comportamenti da adottare”.
“La sicurezza è un diritto fondamentale e non può prescindere dalla posizione geografica della propria casa. Chi vive nelle aree più decentrate contribuisce con uguale impegno alla vita della comunità e merita la stessa protezione – termina il comunicato -. Invitiamo l’amministrazione Comunale a mettere la sicurezza dei cittadini al centro dell’agenda politica locale, trasformando l’allarme di questi giorni in un’occasione per costruire un territorio più sicuro, coeso e solidale”.
Il comunicato è firmato da Ludmila Deli, Simone Pasquale, Fabrizio Draghi, Lorenzo Rigutini, Alessandra Nannetti, Valentina Spallone, Francesco Profico, Merida Mari, famiglia Angelini, famiglia Doveri, famiglia Scarano, Alessandro Andreucci, famiglia Fommei, Estel Gallotta, Diletta Tonini, Fabio Culicchi, famiglia Marchetti, famiglia Benocci e Stefano Sorini.

