Grosseto. Il gruppo Ppe (Udc – Forza Italia – Noi Moderati) annuncia che presenterà un ordine del giorno in Consiglio provinciale per rilanciare il tema della separazione tra banche che fanno credito e operatori che svolgono attività finanziarie speculative.
“Bisogna rimettere famiglie e imprese al centro, non la speculazione, e riportare il risparmio nell’economia reale”, è la premessa politica dell’atto, che richiama l’articolo 47 della Costituzione e la legge bancaria del 1936.
Secondo il gruppo, “la commistione attuale tra credito tradizionale e finanza ha reso il sistema più fragile, aumentando i rischi per depositanti e territori e distogliendo risorse dall’economia reale. In questo quadro vengono lette come particolarmente rilevanti anche le parole del Ministro dell’economia Giorgetti alla Giornata mondiale del risparmio 2025, quando ha invocato il ‘ritorno al risparmio e al credito'”.
L’ordine del giorno chiede formalmente a Governo e Parlamento di avviare l’iter per ristabilire la distinzione tra banche commerciali e attività speculative e invita Upi e Regione Toscana a promuovere una iniziativa condivisa anche in sede europea.
“Confidiamo che sull’interesse generale del risparmio e del lavoro – dichiara il gruppo Ppe – si possano trovare convergenze trasversali sia di maggioranza che di opposizione”.

